«Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Altrimenti non vi avrei detto che vado a prepararvi un posto». Questa affermazione di Gesù è solitamente stata interpretata come un rimando al paradiso.
È sicuramente un'interpretazione corretta. Ma probabilmente non parla solo di quello. D'altronde, Gesù parla anche al presente: «Fin da ora conoscete il Padre e lo avete veduto. Chi ha visto me, ha visto il Padre». E in un altro vangelo si insegna ai discepoli a pregare che venga il regno di Dio in cielo e in terra, nel mondo divino e in quello umano, nel futuro del paradiso e nell'oggi della nostra vita storica.
Si direbbe insomma che sono disponibili e buone molte dimore, molti modi di vivere nel regno del Padre, molte forme di vita cristiana e umana, a partire dall'oggi. È d'altronde coerente con il vangelo, dove Gesù non pretende mai uno stile rigido di vita, ma si mostra anzi aperto a qualunque varietà e novità.
Non resta che trovare il mio modo di vivere come Gesù, di passare dalla via che è lui, ma sapendo che il modo di percorrere quella via può essere variegato, originale, autenticamente mio.
Leggi il brano del vangelo di Giovanni ⇒capitolo 14,1-12.
