Il vangelo di Matteo si chiude con il saluto di Gesù ai suoi discepoli. Cioè, come avremmo potuto attenderci. Vero, non si narra neppure l'ascensione al cielo del Maestro.
Ma è talmente implicita che si sceglie questo vangelo per la festa dell'Ascensione...
Ci sono però diversi particolari che possono stupirci, a leggere con attenzione... tanto che potremmo addirittura sospettare che l'evangelista li abbia messi lì apposta per farci pensare.
Tra questi, una domanda che potrebbe farci un bambino (è sempre bene non silenziare il bambino che è in noi!): «Ma alla fine, Gesù dov'è? Perché parla come se dovesse andarsene, lasciando i compiti, ma poi dice di essere con noi sempre».
Sembra proprio che Gesù si comporti con noi come un vecchio, saggio genitore: "Io sono con te, ma lascio a te. Non ti lascio solo, ma non agisco al posto tuo, so che puoi fare come me. Meglio di me. Non ti abbandono, ma ora tocca a te".
Ascensione del Signore A ⇒Leggi il vangelo secondo Matteo 28,16-20
