«Subito lasciarono le reti e lo seguirono»
Matteo 4,22
«Nelle difficoltà, non permettete che il vostro coraggio venga meno»
Padre Médaille
«Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio»
Matteo 5,8
«La vita consacrata non è sopravvivenza: è vita nuova»
Papa Francesco
«Le tue parole, Signore, sono vita e fanno gioire il cuore»
Cfr. Salmo 19,9
«La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”»
Papa Leone XIV
«O Gesù, rimani nel mio cuore come un Padre»
Padre Médaille
Guardatevi dal disprezzare qualcuno di questi piccoli
Matteo 18, 10a
«Non amate Dio soltanto a parole; amatelo con le opere e in verità».
Padre Médaille
«Quando Gesù venne nelle mie stagioni, fu lui l’autentica primavera»
Kahlil Gibran
«Abbiate cura del buon uso del tempo che è così prezioso»
Padre Médaille

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Ci sono incontri che portiamo nel cuore non solo per le parole ascoltate, ma per le emozioni provate e per la gioia trasmessa da chi ha parlato in una relazione bella, gioiosa e coinvolgente.

Da qualche mese vivo la grazia di incontrare settimanalmente una persona anziana che da tempo per malattia non esce di casa. Quei minuti sono davvero un tempo di grazia per me.

«Partecipo al “Sole a mezzanotte”, presso la comunità La Sorgente a Cuneo, da molto tempo… Da quando è “sorta” quest’iniziativa… Ho visto passare tanti giovani… Ho pregato e condiviso:

Sotto il sole cocente, stanchi e affaticati, distanti dalla meta, è l’ombra che ci dà ristoro. La cerchiamo nella convinzione che ci ridarà forza, anche se la sosta sarà breve. E se è tutto brullo o con bassi cespugli?

È sempre una grazia, un dono speciale poter partecipare a una festa di famiglia, in Congregazione! Ho avuto la gioia di essere presente alla festa di san Giuseppe, nostro caro patrono e prottettore!

Domenica 19 marzo 2023, presso la casa Madre della Congregazione delle Suore giuseppine a Cuneo, si è festeggiato san Giuseppe, loro patrono. Una ricorrenza molto sentita dalle suore.

È stato un grande dono il ritiro del 4 marzo alla Sorgente. Soprattutto la meditazione di don Ocio sul vangelo di Matteo (6,1-6.16-18). Molto arricchente anche la sua esperienza giovanile condivisa.

“...siano una sola cosa, come noi” (Gv 17,11). È il desiderio di Gesù, la sua preghiera al Padre, il suo sogno. E qualche volta riusciamo a realizzarlo! È successo alla Chiesa degli inizi.

Quanta paura, quanta rabbia e quanti dubbi hai avuto, come padre di un figlio non tuo? Hai pensato a una rivoluzione nella tua vita? Hai temuto che ti rubasse il tempo? Tempo per vivere e per lavorare?

«Un pomeriggio pieno di affetto, di relazioni positive, di arricchimento interiore e di ricarica!». Lo ha definito così una delle partecipanti, il pomeriggio del 4 marzo 2023 vissuto in casa Madre.

Il ritiro di Quaresima con don Ocio, presso la Sorgente, è stato davvero una carezza per lo Spirito! Gli spunti di riflessione sul tema della preghiera che ci ha regalato sono stati davvero tanti.

La verità è questione di dettagli. Come il titolo di un’enciclica, ad esempio. “Laudato si’”, e non “Laudato sì”. Con l’apostrofo, e non con l’accento. Perché l’apostrofo cancella la seconda “i”.

Arrivano da est. Alla Caritas di Milano raccontano la loro obiezione di coscienza al conflitto e il loro impegno civile. Tre donne: Kateryna, Darya e Olga con voce esile, intenzioni ferme e coraggio personale.

Quando la sera dopo cena passeggio per portare a spasso il cane, amo ascoltare i suoni della notte... Sento il fruscio delle foglie che cadono accompagnate dal vento e il rumore dei miei passi.

In occasione della visita di papa Francesco alla popolazione della Repubblica Democratica del Congo, abbiamo “respirato” uno stile di preghiera del tutto particolare: la danza.

Nella serata del “Sole a mezzanotte” abbiamo affrontato il tema del “Ripartire” o “Partire di nuovo”. Vivendo la mia vita mi accorgo che, spesso, oltre alle persone che mi amano e che mi sono vicine;

Da 13 anni il Signore ci ha chiamate a vivere la missione nella diocesi di Santarém, in un’area pastorale con 49 comunità sparse in un territorio con dimensioni gigantesche, pari alla metà dell’Italia.

“Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi. Ciascuno con la ricchezza della sua fede e delle sue convinzioni.

È arrivato un messaggio sconvolgente. Una cara collega, è mancata: incidente stradale. Ho riletto quella comunicazione più e più volte. Non potevo crederci. Certe notizie ti lasciano muta, senza respiro.

Il gruppo dei laici nel Piccolo Disegno di Mindonga, Congo, chiamato la “famiglia di san Giuseppe”, solitamente si riunisce alla domenica dopo la Messa per condividere i "frutti" della Parola del giorno.

Che padre fantastico! Perché è di lui che la parabola parla! Mettiamoci nei suoi panni. Abbiamo due figli. Il primo ci dice: «Visto che non ti decidi a morire, almeno puoi darmi la mia parte di eredità?».

“Sogniamo un’infanzia felice e con un futuro”. È lo slogan dell'Hogares Madre Teresa di Calcutta che ha aperto le sue porte nel 1988. È un luogo di assistenza e di promozione con il seguente scopo:

A Mindonga, Congo, è nato il gruppo dei laici nel Piccolo Disegno, che porta il nome "Famiglia san Giuseppe". L’iniziativa fa capo a suor Marie Mbwetshi che l’ha attivato il 1° maggio 2021.

Da un po' di tempo, alle volte, mi capita utilizzare una funzione del telefono particolare. È quella grazie alla quale puoi dettare i testi dei messaggi. Trovo questa modalità di scrittura divertente.

Faccio parte dei laici del Piccolo Disegno e come gruppo, sabato 19 marzo nel pomeriggio, abbiamo partecipato con la Congregazione alla festa di san Giuseppe, loro patrono. Davvero una bella festa!

Forse tre indicazioni ci vengono da un vangelo che suona un po' difficile. Si tratta del brano di Luca al capitolo terzo, versetti dall'uno al nove, di questa terza domenica di Quaresima, anno C. Eccole.

Cura e protezione, sentire e agire. L’una la radice nascosta, vitale; l’altra l’estrinsecazione, l’intervento visibile, concreto. Sempre l’umanità ha avuto bisogno di cura e protezione.

Nel programma di formazione, è stato realizzato un secondo incontro sul tema della Famiglia Carismatica. Ecco alcune battute soltanto, che esprimono il desiderio di vivere e accogliere questo dono.

La cappellania giovanile di Salak, Camerun, si è recata a Gazawa per celebrare una giornata di amicizia con i giovani di questo settore Autonomo, per consolidare le relazioni amichevoli tra di loro.

Perché sabato 12 marzo, nell'incontro delle famiglie, i nostri bambini e ragazzi hanno costruito, insieme agli animatori, un ombrello di carta colorata? Per esprimere la creatività di san Giuseppe.

“Carismi, ministeri, profezia delle consacrate nella Chiesa e nella società”. Questo il tema del secondo incontro programmato dall’Usmi delle due diocesi, Cuneo e Fossano, domenica 6 marzo 2022.

Nel libro dell'Esodo (ma anche altrove, ad esempio per il profeta Ezechiele) la presenza di Dio si manifesta in una o più nubi. Qualcosa che potrebbe essere interpretato anche come fenomeno naturale.

Ecco. Sono qui in silenzio davanti a Te. Ma c'è rumore. È creato dal vortice dei pensieri che non smettono di pulsare nella mia testa. Penso alla mattinata trascorsa e alle ore che ancora devono passare.

Ogni tanto, su un mare di normalità che spiega i compiti della donna in famiglia, nella società, nel lavoro, nella politica, si alza la bandiera dei paladini della sua emancipazione ed uguaglianza.

Ho avuto modo di partecipare online a un momento intenso di formazione, promosso dalla Chiesa di Santarém, sulla Campagna della Fraternità. Il tema di quest’anno è: “Fraternità ed educazione”.

Quando dobbiamo passare su una tavola che potrebbe cedere, tenerci a un sostegno fragile, affidarci a una diavoleria tecnologica che non siamo sicuri che ci supporti, proviamo a saggiarli prima.

Il desiderio di padre Médaille, «Voglia Dio che questo Piccolo Disegno sia diffuso in tutta la Chiesa», si è fatto realtà a Puerto Piray, un paese dell’Argentina di circa 10.000 abitanti, il 19 febbraio del 1992.

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