«Subito lasciarono le reti e lo seguirono»
Matteo 4,22
«Nelle difficoltà, non permettete che il vostro coraggio venga meno»
Padre Médaille
«Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio»
Matteo 5,8
«La vita consacrata non è sopravvivenza: è vita nuova»
Papa Francesco
«Le tue parole, Signore, sono vita e fanno gioire il cuore»
Cfr. Salmo 19,9
«La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”»
Papa Leone XIV
«O Gesù, rimani nel mio cuore come un Padre»
Padre Médaille
Guardatevi dal disprezzare qualcuno di questi piccoli
Matteo 18, 10a
«Non amate Dio soltanto a parole; amatelo con le opere e in verità».
Padre Médaille
«Quando Gesù venne nelle mie stagioni, fu lui l’autentica primavera»
Kahlil Gibran
«Abbiate cura del buon uso del tempo che è così prezioso»
Padre Médaille

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La tecnologia e l'informatica hanno cambiato le nostre vite. L’uso dei social ha modificato la comunicazione e lo scrivere. La mail ha consentito un contatto in tempo reale, una facilità di dialogo con il mondo.

Un mio insegnante delle superiori esortava noi allievi a “divertirci” nel tempo libero. Analizzava la parola dal latino devertere ossia cambiare, volgere lo sguardo altrove. Regalarci una pausa intelligente.

Dopo un tempo prolungato di ascolto, di silenzio e di preghiera, illuminata dallo Spirito, il 23 luglio 2023, l’Assemblea capitolare ha eletto suor Lucia Gallo nuova Madre generale per il sessennio 2023-2029.

Nella settimana dal 17 al 22 luglio 2023, abbiamo lavorato su 3 tematiche di fondo: Chiamati ad essere Famiglia Carismatica / Sostenibilità delle risorse umane ed economiche / Dare volto al futuro.

In un clima sereno, di prossimità, di ascolto, di dialogo e di condivisione corresponsabile, stiamo vivendo questi giorni di intensi lavori capitolari. Un lavoro personale, in piccoli gruppi e in assemblea.

 Domenica 16 luglio, le porte di Casa Madre delle suore giuseppine si sono nuovamente spalancate per accogliere suore e laici, in una parentesi del Capitolo generale in corso, per lavorare insieme.

Riflettere sul cammino di Gesù verso l'interculturalità, come ci ha presentato suor M. Cristina Gavazzi, mi ha offerto degli spunti nuovi che forse non avevo mai preso in considerazione prima.

Domenica 9 luglio abbiamo vissuto un momento di grazia presso l’ex-collegio Immacolata dove le suore Giuseppine avevano organizzato una giornata pre-capitolare aperta anche ai laici.

Porto in cuore le parole di fratello Carlos Mesters, un grande biblista dell’America Latina. «Il Signore ci ha lasciato due libri, ugualmente importanti: la Bibbia e la Vita!». Com’è vero!

L'invocazione allo Spirito Santo ci ha disposte ad accogliere il cammino del sessennio trascorso e la nostra attuale realtà di Congregazione attraverso la relazione di madre Gemma Gastaldi.

La giornata del 9 luglio, dedicata all'interculturalità, aperta a tutte le sorelle e ai laici, è stata animata in modo profondo, creativo e coinvolgente da suor Cristina Gavazzi, suora di S. Giuseppe di Chambéry.

La connessione a internet oggi non va. Lo smartphone non prende. L’auto che precede è troppo lenta. L’agenda degli appuntamenti è fitta. Sono una persona impegnata! Il mio tempo è prezioso!

Un breve soggiorno in Italia per suor Renza Bono, momento di vicendevole incoraggiamento per i suoi impegni oltreoceano e le nostre vite qui. L'ho incontrata e ha risposto a qualche mia domanda.

«"Prof", la gara non è andata benissimo, verso il traguardo però ho preso una storta, ma non è importante questo. Sono felice "prof". Ero lì che correvo sulla pista di atletica e pensavo a lei!

La pandemia ci ha parecchio disorientate, non è stato facile riprendere il cammino. Molto ci ha impedito d'incontrarci. Finalmente è arrivato il giorno per dire sì al confronto sul carisma di padre Médaille.

«Io scomparirò, ma la terra sulla quale oggi cammino rimarrà intatta». L’ha scritto un Sioux Omaha, indiano d’America. Non termina con un punto interrogativo. Dovrebbe essere così (da sempre).

La giornata all'Alpe di papa Giovanni, Limonetto, organizzata dalla comunità "La Sorgente", dal mio punto di vista, è stata ottima. Trascorsa in compagnia di bellissime persone, in un luogo fantastico.

Ti ho osservata con occhi superficiali. Ma mi hai turbata con i tuoi lineamenti stanchi, scavati.
Con le vesti vecchie, deturpate. Con i tuoi capelli rovinati. Sei povera e sofferente.

Da poco la Chiesa dell’Amazzonia ha vissuto il 2° incontro a Santarém, ricordando e rivivendo il primo, avvenuto 50 anni fa, dove con coraggio e profezia sono state assunte linee di azione prioritarie:

Un incidente in autostrada. Due coniugi su una motocicletta. Lui muore, forse per un malore improvviso. La moglie Corinna viene ricoverata, con molteplici fratture. Una giornalista la intervista.

Nove anni: quelli vissuti in Collegio. Più della metà, vissuti coltivando le amicizie più significative della mia vita. Sette ore: quelle che ci vogliono per arrivare da qui a casa mia.

Capita a volte di pensare a come la famiglia di Nazaret avesse imparato ad avere Dio come compagno di viaggio nella quotidianità. Quanti momenti di sofferenza, di paura di cui chiedere il perché!

Ripensando a quest’anno, vissuto nel Collegio Immacolata, il primo sentimento che abbiamo provato è stata la paura. Paura di non sapere a che cosa potrai andare incontro lasciando la propria casa.

I chierichetti della parrocchia di Salak hanno accolto con gioia quelli provenienti dalla parrocchia di San Giacomo di Mokolo Mboua, da venerdì 24 a domenica 26 giugno, per una formazione comune.

Al mattino, quando il primo sole illumina la cima degli alberi, sovente il mio sguardo era attirato da una betulla, elegante, rigogliosa. Da anni ormai viveva nel prato adiacente alla nostra casa.

Mvulu è un piccolo villaggio situato a una trentina di chilometri da Kinshasa e non lontano dalla città di Kasangulu, nella provincia del Congo Centrale della Repubblica Democratica del Congo.

La voce a suor Regina Martini, una del primo gruppo delle sei suore di san Giuseppe, che sono partite da Cuneo, nel 1972, per migrare in terra brasiliana. Attualmente risiede ancora nella missione.

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