Il questi due mesi di permanenza in Italia ho potuto incontrare molte persone. Ho condiviso l'esperienza di missione che svolgo nel Cecom: Centro comunitario San Sebastiano a Vila de Cava - Brasile.
Lo sento un piccolo segno della presenza del Regno di Dio già in mezzo a noi e sperimento gioia.
Nato nel 1990, in una realtà di grossi conflitti sociali, in un territorio marcato dalla povertà e carenza a tutti i livelli, soprattutto dalla violenza provocata dall’intenso traffico di droga e di armi. È un centro di accoglienza dei bambini fragili e maggiormente feriti dalle ingiustizie. Offre loro dignità, vita, sicurezza e amore.
Il Cecom attualmente ha due scuole materne con la presenza di 250 bambini, le cui mamme lavorano fuori casa. Nel nostro municipio non esistono scuole materne pubbliche, ma solo private. Quindi i poveri sono esclusi e a rischio fin dall’infanzia.
In tre comunità, esistono tre centri attrezzati di biblioteche, dopo scuola e progetti di danza, musica e teatro. Inoltre offriamo corsi di informatica per tutti. Qui le sfide a livello sociale sono grandi! I ragazzi vanno incontro a molti pericoli e diventano facile merce dei trafficanti,
Per gli adulti, esiste l’iniziativa dell’orto comunitario, in un terreno abbandonato, che oggi è diventato uno spazio fonte di vita e di sostentamento.
Promuoviamo corsi di formazione, soprattutto per le donne, quali: panetteria, pizza, salatini, dolci, torte, confetture…
Varie mamma, che hanno partecipato a questi corsi, riescono a produrre, vendere e ricavare un guadagno a sostentamento della propria famiglia, con il vantaggio di restare in casa per la cura dei figli piccoli.
Ringraziamo il Signore per questi segni di speranza, insieme alle tante persone che, in modi e da paesi diversi, collaborano nel sostenere il Cecom. In fondo è anche il progetto di Gesù: “Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza” (Gv 10,10).
