Mi presento: sono Romina Pellegrino, mamma di due ragazzi speciali. Sì, perché la disabilità non deve essere vista come una “croce”, ma come una realtà speciale, tutta da scoprire.
Nel percorso, sia della preparazione al sacramento dell’Eucaristia che della Cresima, sono stati passi speciali… Questo, grazie alle persone che hanno creduto in loro. Che hanno fatto emergere con abilità e un po' di magia, l’emozione e la gioia nel loro cuore e negli occhi. È sicuramente Gesù risorto e il suo Spirito hanno portato a compimento l’esperienza nascosta della fede e dell’amicizia con lui.
In primis, la gratitudine va a suor Ester Baudino che, con la sua semplicità e umanità, è stata capace di credere nei miei figli. Non da meno è stato don Silvio Bernardi che, nella sua saggezza e bontà, è sempre stato presente in tutti i loro percorsi.
Io, come mamma, ho creduto molto in questo cammino di catechesi, oltre le loro disabilità. Ma ammetto di avere avuto anche qualche dubbio...! Invece, sia Deniel che Edoardo, mi hanno fatto ricredere.
Il Signore è “sorprendente”! Grazie a lui, si sono aperte strade che mai avrei pensato di percorrere. Mi ritengo molto fortunata che lui mi abbia regalato questi due figli, attraverso i quali sono diventata madre. Non posso che ringraziare...
