Ci siamo riunite come comunità di Puerto Piray, suor Mari Aimale e la sottoscritta, insieme ai laici, per celebrare la festa di san Giuseppe, nostro Patrono, e invocare la sua protezione.
In questa occasione, abbiamo ricordato i 60 anni di presenza delle Suore di San Giuseppe di Cuneo in Argentina e i 34 anni della comunità di Puerto Piray. Fare memoria, ricordare i passi e il servizio delle sorelle che hanno iniziato la missione in questo paese è stata un’opportunità per lodare e ringraziare il Signore. Per rivivere le iniziative svolte nell’ambito della catechesi, della caritas delle varie comunità appartenenti alla parrocchia di San Francesco di Assisi.
Con riconoscenza sono stati pronunciati i nomi di suor Rosa Porello, suor Ausilia Molinaro, suor Maria Mercedes Aimale, rievocando il grande servizio svolto a favore della gente, specialmente dei poveri e dei piccoli. La loro vita integrata nel contesto storico e concreto della terra argentina. Il seme sparso ha portato frutto. Sono coloro che attualmente continuano il mandato missionario di Gesù, in questa grande famiglia parrocchiale.
Attraverso l’ascolto del brano di vangelo dove si parla del sogno di Giuseppe (Mt 1,18-25), si è cercato di cogliere il messaggio trasmesso al nostro gruppo. Quindi, nel tempo della preghiera, abbiamo provato a scoprire quale poteva essere il sogno di San Giuseppe per noi. Nella condivisione sono emersi alcuni aspetti: le cose che ci preoccupano e quelle che ci danno forza e serenità. Ci siamo sentiti invitati a guardare gli esempi di San Giuseppe per rendere più vigorosi alcuni atteggiamenti: l’umiltà, il silenzio, la docilità e il servizio.
