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di Silvia Micioni

Perché… Dio? È una domanda che spesso per i più disparati motivi ci si pone, soprattutto, credo, in relazione a eventi che ci turbano e lasciano increduli. In continuazione siamo esposti a un sovraccarico...

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di Silvia Micioni

Quattro anni sono lunghi, finché non li vivi. In quattro anni via Roma è diventata isola pedonale, hanno tolto la piccola navetta che accompagnava fino a piazza Torino, ha aperto una nuova gelateria...

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di Giovanni Dutto

È urgente opporre alle brutte notizie l’annuncio di quanto di buono scopriamo nella storia e nell’esperienza quotidiana. Solo donando agli altri la propria esperienza del bello...

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L’assemblea capitolare delle Suore di San Giuseppe di Cuneo ha eletto suor Gemma Gastaldi come Superiora generale per il prossimo sessennio 2017-2023, nel XXXIII Capitolo generale...

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Il XXXIII Capitolo generale viene celebrato nella Casa di Spiritualità Regina Montis Regalis.

Essa propone iniziative proprie a laici e a presbiteri, religiose e religiosi.

Ospita gruppi, movimenti, associazioni, congregazioni religiose con un loro programma spirituale o culturale o sociale.

Offre un clima di raccoglimento e di pace per coloro, singoli o piccoli gruppi, che desiderano vivere un tempo di silenzio e di preghiera all’ombra dell’imponente Basilica.

A disposizione degli ospiti della Casa la capiente Cappella impreziosita da 17 tavole iconografiche che celebrano la Storia della Salvezza e la piccola Cappellina dell’Abate destinata alla preghiera individuale.
http://www.santuariodivicoforte.it/it/ospitalita.php?id=66

 

Che cos’è il Capitolo generale?

È una nuova pagina che si apre nella storia della Congregazione. È l’opportunità per un rilancio da vivere confidando nel dono dello Spirito e nella ricerca fraterna.
Infatti, secondo le nostre Costituzioni, «Il Capitolo generale rappresenta tutto l’Istituto e ne esprime le istanze, alla luce del Vangelo, nella linea della fedeltà al carisma, alle direttive della Chiesa e alle esigenze dei tempi. È vissuto sotto l’azione dello Spirito Santo nella preghiera, nel discernimento, nella comunione» (n. 142).

Quando viene convocato?

In genere, nella forma ordinaria, viene convocato ogni sessennio, un anno prima della sua celebrazione proprio per permettere a tutti i membri della Congregazione una seria preparazione e un attivo coinvolgimento. «…Siamo tutte convocate a vivere insieme una tappa importante della nostra storia. Osiamo sperare che il coinvolgimento, l’apporto di ognuna e, soprattutto, l’azione del Signore, potranno fare del tempo capitolare un evento di comunione» (Lettera di indizione del XXXIII Capitolo generale di madre Maria Nives Chialva).

Quanto dura questo evento?
La preparazione avviene in diverse tappe, quali: giornate di studio, consultazioni dirette e tramite questionari, incontri, revisioni di vita e di missione, tempi di discernimento e di preghiera, elezioni delle sorelle capitolari… Un tempo assai impegnativo che ha coinvolge tutte le nostre Suore dell’Europa, dell’Africa, dell’Argentina e del Brasile.
Ci avviciniamo ora all’Assemblea che avrà luogo dal 13 al 30 luglio, preceduta da 4 giornate formative aperte a tutte le suore dal 9 al 12 a Cuneo, nei locali della Casa madre.

Dell’Assemblea capitolare: si può sapere qualcosa di più?
Certamente! Questo ultimo e decisivo passo, sono chiamate a compierlo le 30 suore capitolari, di cui: 21 elette dalla base; 9 di diritto che sono le 6 sorelle del governo attuale e le 3 Delegate dell’Africa, dell’Argentina e del Brasile.
Il loro compito è decifrare i nuovi passi di rinnovamento, in fedeltà al carisma, per aiutarci a vivere e testimoniare la gioia del Vangelo e individuare scelte concrete per esprimere, nella ‘fragilità umana’, la misericordia del Signore.
Inoltre sono delegate a eleggere la Madre generale e le Consigliere, alle quali sarà affidato il servizio del governo della Congregazione nei prossimi 6 anni.

 


Il nostro obiettivo

Attraverso interventi di esperti, momenti di preghiera e di condivisione, desideriamo vivere la vocazione dei laici: conoscere l'annuncio di Gesù per portarlo nella realtà del mondo, aiutati dalla spiritualità di padre Médaille e delle suore di san Giuseppe. Un pò di storia...


«Il gruppo nasce dall’esigenza di continuare gli incontri sperimentati nel cammino di ricerca vocazionale. Ci dispiace interrompere il percorso fatto alla luce della spiritualità delle Giuseppine e degli insegnamenti di padre Médaille. Ormai siamo due coppie di sposi, una tappa raggiunta e una nuova che inizia e, maggiormente, sentiamo l’importanza di essere insieme… Manifestiamo il nostro desiderio di continuare con altri a confrontarci e a vivere momenti di comunione. Poco a poco si aggiungono altri amici e nasce così il nostro gruppo, composto da circa una decina di coppie.

Il nome di questo percorso che scegliamo è: “CHIAMATI alla COMUNIONE”, appunto perché la coppia dovrebbe essere immagine e riflesso dell’unione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Gli incontri, conviviali e fraterni, sono per noi una grande occasione di confronto, di apertura e di comunione con gli altri. Si respira un forte clima di rispetto e si sperimenta il desiderio di crescere nell’unità, tipica della spiritualità del “Piccolo Disegno”.
Crediamo che sia fondamentale per le giovani coppie incontrarsi, discutere e sostenersi, alla luce della Parola di Dio, per testimoniare che è possibile vivere il Vangelo nella vita quotidiana».

Elena e Daniele
 


«Sono venuto a portare fuoco sulla terra e quanto vorrei che fosse già acceso!».

(Lc 12, 49)

Il nostro Carisma di Suore di san Giuseppe trova la sua sintesi nella comunione che, attraverso l’Eucaristia, immerge nel dialogo trinitario e diventa vita di unità con Dio, con le persone della propria comunità e con il ‘caro’ prossimo.

È nato dall’intuizione che il Fondatore, il gesuita Jean-Pierre Médaille, ebbe contemplando l’Eucaristia. «Gesù Salvatore mi ha fatto vedere un modello perfetto del Piccolo Disegno nella santissima Eucaristia.

Questo sacramento è un mistero di unione e perfettamente unificante: è comunione. Gesù lo esprime quando prega perché tutti siano una cosa sola; come tu Padre sei in me e io in te, siano anch’essi in noi”»; dalla lettera Eucaristica.

Oggi, a distanza di ben quattro secoli di storia, il Carisma arde come fuoco vivo e dinamico; conserva un’attualità sorprendente, perché è radicato nel Vangelo e s’inserisce nel cuore della Chiesa.

Noi, Suore di san Giuseppe, nell’esperienza di contemplazione del “Pane Eucaristico,” troviamo il modello e  la sorgente dell’amore che plasma l’essere e il fare. Maturiamo il dono di noi stesse nella fedeltà feriale e nel nascondimento per divenire frammento di amore, di speranza, di vita che nutre gli affamati di senso e di certezze.

Dal Carisma nuove scintille luminose s’innalzano e si espandono, anche oltre gli oceani, per una meravigliosa ondata di comunione.

 


Hai mai pensato che la tua vita non è una routine che gira sul perno del “come fanno tutti”?

Hai mai scoperto la tua “porta delle stelle”, “stargate”, che ti permette di  entrare nella sequela dell’Amore, della realizzazione a cui aspiri, della felicità?

Senti in te il desiderio di essere e di fare di più?

Sai che c’è una modalità diversa e profonda di esprimere l’amore con la scelta della vita.

Non è un campo sterile. È una fecondità non fisica, ma che genera egualmente semi di vita nel mondo!

Noi, suore di san Giuseppe, testimoni e custodi del carisma del “duplice amore: di Dio e del prossimo”, siamo disponibili ad accompagnarti nel cammino di discernimento, che conduce alla tua “porta delle stelle”.

C'è un'oasi per te, mettiti in ricerca... 

 

Come in uno specchio vediamo scorrere davanti ai nostri occhi volti di persone diverse, ognuna con il suo sguardo e con il suo sorriso;

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