di Angelo Fracchia

Andate in tutto il mondo...“Scacceranno demoni, parleranno lingue nuove, non saranno avvelenati, prenderanno in mano serpenti...”. Sembra che Gesù si sia fatto prendere la mano... neanche lui aveva preso in mano serpenti...

né era stato avvelenato, né aveva parlato lingue nuove...
Gesù ci sfida: lui, il Signore, il Maestro, il Dio incarnato... non ha fatto tutto. Altro è affidato a noi, a coloro che rimangono sulla terra senza di lui. E che devono imparare a fidarsi di sé, a sentirlo vicino pur senza potergli parlare, a inventare strade e percorsi nuovi. Persino più grandi di quelli di Gesù.
Come a figli cresciuti, Gesù ci affida la storia, si fida di noi. Noi ci facciamo spesso spaventare, ma lui sa che possiamo farcela, e ci invita ad avere fiducia in noi. Sapendo che non siamo soli, che resta con noi e ci accompagna, confermando l’annuncio con i segni. Che però dobbiamo essere pronti a vedere, a cogliere. È come se ci affidasse le chiavi della storia: “Guida tu, io ti resto accanto”.         
Ascensione, anno B Leggi il vangelo secondo Marco 16,15-20

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