di Costanza Lerda

La forza delle donneA sedici anni i genitori le hanno trovato un marito di quarantacinque. Siamo in Tanzania dove le spose bambine sono una triste realtà. In effetti Subira, questo il suo nome, non ne aveva ancora sedici,...

quando ricevette questa proposta dal padre. Le fece vedere la fotografia di un uomo, grande di età. Sua madre, a precisa domanda, le disse che aveva venticinque anni, mentendo.
Subito ha deciso che no, non avrebbe ubbidito al padre e alla tradizione. Oggi, a 17 anni, fa la sarta nel suo villaggio. Vuole aiutare le sue coetanee ad opporsi a questa norma brutale, educarle a non rimanere in silenzio. La sua protesta è cresciuta come un’onda, si estende di villaggio in villaggio.
Che cosa ha fatto Subira? La sua libertà è merito del lavoro incessante degli operatori umanitari nella regione dove abita. Ma è anche frutto della sua determinazione e intelligenza.
Suo padre avrebbe ricavato circa 1.100 euro, se lei avesse sposato l’uomo ricco che proponeva alla giovane figlia.
Ma lei ha chiesto aiuto al Centro partner di Save the Children, dove frequentava il corso di sartoria. Proprio lì aveva anche seguito una lezione che parlava della barbarie dei matrimoni forzati. Sua madre, inizialmente non in disaccordo con il marito, dopo la segnalazione alla polizia e il seguente mandato di arresto per lui, è ora la sua più grande alleata.
Subira è diventata un talento della sartoria, sogna di aprire un negozio tutto suo e diventare una designer. E oggi si batte per non lasciare indietro le sue coetanee, ben convinta che ognuna possa e debba scegliersi il futuro.

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