di Costanza Lerda

Matera, bella e acoglienteCe la possiamo fare! Questo il motto nelle situazioni difficili, quasi disperate. Un breve soggiorno in Basilicata mi ha convinta... Ferma al ricordo della lettura di “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi,...

già consapevole dei cambiamenti avvenuti negli anni, ho incontrato una terra viva, vivace, con imprenditori giovani, capaci, preparati. Le guide hanno illustrato con competenza e disponibilità una storia millenaria, i cui segni ritroviamo nei siti, nei centri storici, nelle chiese rupestri affrescate, tante, nei complessi abbaziali... Giusy, a Matera, si è come scusata se non ancora tutto è adeguato, perfetto come vorrebbero. ...Ma ci provano, con il sentimento e l’amore per la loro terra.
E che dire della cura nell’enogastronomia? Non ce la facevamo più ad assaggiare tutto, ad onorare i cuochi delle osterie, delle trattorie dove l’agenzia aveva prenotato i pasti!
Ci siamo portati a casa la vivacità di Matera, valorizzata nei Sassi, dove accoglienti strutture danno ospitalità notturna, le vie animate del centro storico, le luci della notte, che fanno del sito un paesaggio fatato...
Certo rimangono le strade tortuose della campagna e dei calanchi, strette ed a volte interrotte per frana, ma anche questo fa parte del pacchetto. Un giro più lungo per raggiungere quel borgo sul colle che si vede da lontano.
Vale la pena e soprattutto vale la pena annotare che con l’impegno, la tenacia e, sì, anche l’aiuto economico il risultato è inimmaginabile, non solo di recupero edilizio ma soprattutto di spirito!

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