di suor M. Giorgia Mana

Mimose e auguri a tutte le donne! L’8 marzo, oltreché una data in cui non devono mancare mimose e auguri, vuole essere per noi un giorno di seria verifica dell’attuale variegato...

orizzonte femminile. Anzitutto, è bene riconoscere e ammirare, elogiando, l’impegno e la grinta delle donne, che hanno saputo sfondare ostacoli e contrasti secolari con esiti brillanti in tanti campi: scienza, cultura, università, sanità, industria, commercio, comunicazione, giuridico, arte, sport, politica…
Tanto per fare nomi italiani, pensiamo all’astronauta, Samantha Cristoforetti, alla scienziata, Fabiola Gianotti e alle tante donne capaci di occupare e gestire posti di responsabilità con rigorosa competenza.
Esultiamo di gioia per il cammino fatto, gli obiettivi raggiunti e il capitale inestimabile di risorse femminili, ieri inutilizzate, oggi a disposizione dell’umanità.
Ma non possiamo fermarci qui e non vedere gli orrendi crimini e le gravi ingiustizie, che il mondo trama, a danno delle donne. Pensiamo alla violenza domestica, ai femminicidi, stalking, molestie, tratta, sequestri, stupri di massa, compravendita di donne e di bambine, sfruttamento, prostituzione imposta a fini di lucro, salari iniqui riservati alle donne.
Non basta l’indignazione. Occorre l’assunzione di responsabilità e la volontà decisa di fare tutto quanto ci è possibile per arginare e reprimere tali abomini, palesandoli, denunciando e perseguendo, con coraggio, i colpevoli.
Mai mollare!Le donne non si arrendono! Resistenza e resilienza ci appartengonoe nessuno ce li potrà rubare.

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