Un desiderio di comunione ha fatto parte di te sin da quando sei nato. Hai sperimentato Il dolore della separazione fin da bambino. 

Ora continui a sperimentarlo, e ti rivela questa  profonda sete. Per tutta la vita hai cercato una comunione che vincesse la tua paura della morte. Questo desiderio è sincero; non guardare ad esso come una espressione del tuo senso di mancanza o come a un sintomo della tua nevrosi. viene da Dio e fa parte della tua vera vocazione.
Nondimeno la tua paura dell'abbandono e della reiezione è così intensa che la tua ricerca di comunione è spesso sostituita dall'aspirazione a espressioni concrete di amicizia o di affetto. Tu vuoi una comunione profonda, ma finisci con il ricercare inviti, lettere, telefonate, doni e gesti del genere. Quando questi non vengono nel modo che tu desideri, cominci a perdere la fiducia anche nel tuo profondo desiderio di comunione: La tua ricerca di comunione spesso avviene troppo lontano dal luogo dove la vera comunione può essere trovata.
Eppure la comunione è un tuo desiderio autentico, e ti sarà data. Devi però osare di smetterla di ricercare doni e favori come un bambino petulante e avere fiducia che il tuo anelito più profondo sarà adempiuto. Osa perdere la tua vita, e la troverai. Confida nelle parole di Gesù: «Non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli e sorelle o madre o padre o figli o campi, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna» (Marco 10,29-30).

Tratto da: Henri J.M. Nouwen, La voce dell'amore, Queriniana, 2007, pp. 127-128.

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Nessuna verità
riuscirà a produrre
effetti benefici in voi
se questa stessa verità
non vi pervade...

L’essere umano più felice
è senza dubbio
colui che sente
la maggior parte di cose
interiormente
e da esse si lascia
illuminare, saziare, colmare.

Tanto è vero che è l’amore,
questo slancio
che viene dall’interno
e che dà senso
al mondo intero,
a condurre
alla conoscenza autentica.

François Garagnon,
Terapia per l’anima,
Paoline 2010.

 

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