Santa Maria, Vergine dell'attesa,
donaci un'anima vigilante.
Oggi ci sentiamo, purtroppo,
più figli del crepuscolo che profeti dell'avvento.


Sentinella del mattino,
ridestaci nel cuore la passione di giovani annunci
da portare al mondo, che si sente già vecchio.
Portaci, finalmente, arpa e cetra,
perché con te mattiniera possiamo svegliare l'aurora.
Di fronte ai cambi che scuotono la storia,
donaci di sentire sulla pelle i brividi degli inizi.
Facci capire che non basta accogliere:
bisogna attendere.
Accogliere talvolta è segno di rassegnazione.
Attendere è sempre segno di speranza.
Rendici, perciò, ministri dell'attesa.
E il Signore che viene, Vergine dell'avvento,
ci sorprenda, anche per la tua materna complicità,
con la lampada in mano. [Tonino Bello]

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Nessuna verità
riuscirà a produrre
effetti benefici in voi
se questa stessa verità
non vi pervade...

L’essere umano più felice
è senza dubbio
colui che sente
la maggior parte di cose
interiormente
e da esse si lascia
illuminare, saziare, colmare.

Tanto è vero che è l’amore,
questo slancio
che viene dall’interno
e che dà senso
al mondo intero,
a condurre
alla conoscenza autentica.

François Garagnon,
Terapia per l’anima,
Paoline 2010.

 

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