di Silvia Micioni

Lettera ai nipotiCari Beatrice, Ester, Anna, Giovanni, Gabriele e Alessandra...
Io non lo so se voi sarete i figli di mia sorella, i figli dei miei figli, i figli di miei cari amici o miei ex alunni.

Non so neanche se saranno quelli i vostri i nomi. Se sarete sei o dieci, se sarete quattro femmine e due maschi o tutti ragazzi o tutte ragazze. Ma questa lettera è indirizzata comunque a tutti voi... E, indipendentemente da come andrà la vita e dal suo finale, sono sicura che sarà ricca di senso, solo se avrò amato tutti coloro che incontrerò sul mio cammino. Sia per chi avrà trascorso con me solo attimi, sia per coloro con i quali avrò vissuto insieme tutta l’esistenza.
Allora, vi auguro una vita ricca di stupore per il bello e il buono. Ricca di affetto e amicizia calda e sincera.
Vi auguro gioia, non quella superficiale, dell'effimero, ma quella che nasce dalla fatica dell'amare, vera e duratura.
Vi auguro di far brillare i vostri occhi, affondandoli senza paura negli occhi degli altri e regalare luce.
Ma, soprattutto, vi auguro di continuare a inondare il mondo con parole provocanti, che narrano storie, che fanno volare la fantasia, che incoraggiano, che commuovono.
Vi auguro di tenere i sogni sempre accesi, magari anche in un cassetto, ma sempre vivi.
Vi auguro solo “tutto amore”, nonostante, sempre e comunque».  

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