di Silvia Micioni

Lettera ai nipotiNella mia vita, lunga o breve che sarà non lo so, l’amore è stato la scena principale e lo sfondo, antagonista e protagonista, alleato e nemico. L'amore era lì, c'è sempre stato, esiste ancora.

Confidate sempre che, anche nelle cose più brutte e assurde, l'amore è lì. Spesso, vi capiterà di sentirvi come una barca in mezzo al mare, in una notte di tempesta.
Alle volte la burrasca sarà reale, perché starete vivendo situazioni impensabili. Altre sarà frutto di esperienze non gravi, ma che vi turbano. Oppure saranno, agli occhi degli altri, solo sciocchezze, ma per voi tempeste. In quei momenti, vi prego, imparate a ridimensionare, ma prendetevi sul serio!
Immaginate un signore che va al pronto soccorso per aver sbattuto un piede. Logicamente capirà che quello colpito da infarto ha la precedenza. Questo significa ridimensionare. Ma lui avrà comunque male al piede. Questo significa prendersi sul serio. Ogni esperienza che viviamo è fondamentale.
Avete mai pensato a come fanno le formiche per sopravvivere alla pioggia?
Una formica, per superare la tempesta, coopera con gli altri esemplari. Insieme si dispongono l'una vicina all'altra creando una sorta di zattera, fino alla terraferma. Un'altra cammina sulle pozzanghere create dalla pioggia. Un'altra ancora è in grado di immergere la testa sotto l'acqua. Altre cercano rifugio nei loro nidi.
Le tempeste saranno tante, anche assurde, ma occorre confidare che anche in queste l’amore vi farà compagnia. Voi troverete il modo di andare avanti, come le formiche nella pioggia, con una forza e una resilienza che non sapevate di avere. Non perdete mai la fiducia. [Continua 3]

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