di Silvia Micioni

Lettera ai nipoti"Immagina di essere un’anziana e scrivi una lettera indirizzata ai tuoi nipoti per raccontare loro come l'amore sia stato il centro della tua vita e delle tue scelte...".

Mi cimento a rispondere a questa impegnativa domanda, ma non conosco l’esito.
È difficile immaginarmi anziana, con la gobba e i capelli grigi. Avrò più rughe, storia dell'arte di ogni persona. E so che, in particolare, un solco all'ingiù dividerà, come una virgola, i miei occhi. Sono certa che avrò quella curva, perché anche mia nonna e mia mamma ce l'hanno. E sicuramente quella curva caratterizzerà il mio volto. Perché spesso mi sarò fermata a pensare sul domani e, il più delle volte, lo avrò fatto proprio come ora.

«Cari Beatrice, Ester, Anna, Giovanni, Gabriele e Alessandra...
Mi si chiede di parlare dell'amore e di come questo abbia occupato parte alla mia vita e influenzato le mie scelte.
Forse vi aspetterete quei romanzi mozzafiato, che non ti fanno dormire la notte perché vuoi continuare a leggere, con colpi di scena, fuochi d'artificio, suspance e stupore. Allora questa lettera vi deluderà...
Non ho grandi spettacoli da proporvi, né scenari particolari. Tantomeno da immaginare ora, chi sarò da anziana. Però sono sicura che ognuno di voi avrà la sua scelta speciale, specialissima, unica e personale. Ogni scelta è sacra, preziosa, se sarà secondo l’amore vero, quello che si fa dono.
Agite e pensate in quest’ottica e tutto già acquista un senso, dando sicurezza al vostro cammino. [Continua 2]

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