di Costanza Lerda

L'importanza delle relazioniÈ un anno che ci confrontiamo con qualcosa che nessuno di noi avrebbe mai immaginato. Ci interroghiamo su che cosa possiamo o non possiamo fare, chi siamo autorizzati ad incontrare e chi no.

E chi si ricorda la coda per un film? O il vestito “da festa” per andare a teatro? O l’ebrezza di assistere ad un concerto dal vivo?
Anche chi non era avvezzo ha imparato a seguire on line conferenze, dibattiti, corsi, eventi. Ho scoperto qualcosa di positivo, così banale da darlo per scontato…prima. Ebbene sì, per me. Che bello incontrare qualcuno, in sicurezza certo, ma incontrarsi. Che bello poter parlare dal vivo, vedere un viso per intero e coglierne le sfumature che ce lo fanno conosciuto ed amato.
Sono le relazioni che mi fanno vivere, me ne sono accorta cammin facendo. Non è stato, non è banale. Sto meglio dopo aver incontrato qualcuno, averlo visto o sentito. Chissà che il Covid non ci faccia riscoprire un modo più autentico di stare con gli altri, più soddisfacente, più gratificante.
Ce lo aveva già ricordato bene don Derio Olivero, uscito dal reparto che lo ha curato questa primavera. Certo lui l’ha vissuto da una postazione, oserei dire particolare. Un mio amico ama ricordarci, da sempre, che porre attenzione ad una persona ha la precedenza su qualsiasi attività tu stia facendo.
Credo che anche chi non ha dovuto affrontare quel malanno come don Derio, possa apprezzare un nuovo modo di stare con, di avvicinarsi a, di gioire per l’incontro. Siamo sempre a tempo per fare scoperte piacevoli e rigeneranti!

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