di Silvia Micioni

Scegliere secondo un progetto di AmoreIn questo periodo c’è uno slogan che mi capita di sentire spesso alla radio. Lo spot parla di un medicinale, ma la frase iniziale mi colpisce sempre. Infatti, la voce esordisce dicendo: “A te la scelta!”.

Mi viene quasi voglia di rispondere a questo invito: “Certo, come se fosse facile!”, e di conseguenza mi viene il desiderio di spegnere la radio!
Tuttavia, mi fermo a pensare… ma la vita è davvero tutta nelle nostre mani? Forse sì, ma è vero soltanto in parte, soprattutto per chi ha fede e cerca nel Signore una guida, una luce. Siamo immersi in un progetto di Amore più grande, e chiamati a fare quelle piccole scelte quotidiane che la vita ci presenta. Piccoli atti d’amore che costruiscono l’esistenza in Dio. Che innestano in quella “pianta” e permettono di trarre nutrimento dalla sua linfa vitale. Solo così potremo crescere nel suo “giardino”, nel suo Amore e fiorire alla nostra vera identità.
È vero che le potature esistono. Ci sono momenti in cui devi dirlo quel sì o quel no. A volte è faticoso. Ma ci si arriva, se ci sono stati piccolissimi sì che ciascuno di noi ha potuto dire.
“A te la scelta”, quindi, non è un invito solo per i supereroi: la santità è per tutti. Dio ama tutti nello stesso modo e dà a tutti le stesse possibilità. Avvolge tutti di un Amore infinito senza confini.
Occorre però nutrire una ferma fiducia in lui. Certi che anche nelle cose più strane e più assurde che possono capitare ci sostiene e ci dona l’energia per un passo migliore.
E allora, forse, a ben giudicare “A te la scelta” è un grande invito! A partire dalle piccole scelte: dalla telefonata, allo stare in silenzio, a quel gesto, a quella parola, a offrire un bicchiere d’acqua, a pulire il pavimento…
È qui che si gioca “la tua scelta” ed è qui che, pian piano, s’impara a rimanere nel progetto d’Amore.

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