di Silvia Micioni

Catapedafobia: paura di saltare.Ho scoperto da poco che esiste in italiano questa parola: catapedafobia. Significa: paura di saltare. Non pensavo potesse esistere questa paura. Tuttavia la cosa mi ha incuriosita e mi sono interrogata.

“Chi ha paura di saltare?”. Chi come me adora tuffarsi in mare facendo un salto da varie altezze, o saltare la corda, o chi alle volte, magari per andare più velocemente, salta un gradino o due mentre scende le scale non credo abbia paura di saltare.
Saltare significa staccarsi di slancio dalla terra, rimanere sospesi per un attimo in aria per poi ricadere, spesso in un altro punto, più o meno distante da dove si è partiti. Forse non tutti hanno la catapedofobia in senso letterale, ma può certamente capitare di avere paura di “saltare” in senso metaforico. Sì, si può avere timore di staccarsi dalla “terra” delle nostre abitudini, delle nostre certezze, dei nostri porti sicuri per compiere un salto, un passo, per poter andare oltre.
Si può avere paura di rimanere sospesi in aria, perché spesso non si sa dove si andrà a “ricadere”...
Eppure, se non si ha coraggio di fare quel salto, non si potrà mai arrivare nella profondità dell’acqua blu, che ti permetterà di godere del tuo mare, del tuo mondo in un modo tutto nuovo…

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