di Silvia Micioni

Il libro di Ester“Sii come Ester, determinata e coraggiosa, dalla parte della verità, fai sentire la tua voce e lotta per il bene degli altri anche quando questo significa sacrificare te stessa.

Se Dio ti ha dato una posizione è per uno scopo. Non avere paura di dare ascolto alla sua voce”. Ho letto queste parole in un bellissimo video, in cui si parlava di alcune figure femminili della Bibbia.
Così ho avuto voglia di leggere il libro di Ester.
Mi colpisce la sua determinazione.
Ester è bella perché ha scelto di difendere il suo popolo. Ha scelto il coraggio, la carità, la fede, la delicatezza.
E a proposito di fede, desidero condividere la sua accorata invocazione a Dio per chiedere la liberazione dai suoi nemici.
«Tu sei benedetto, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe. Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all’infuori di te, o Signore, perché un grande pericolo mi sovrasta.
Io ho sentito dai libri dei miei antenati, Signore, che tu liberi fino all’ultimo tutti coloro che compiono la tua volontà. Ora, Signore, mio Dio, aiuta me che sono sola e non ho nessuno all’infuori di te.
Vieni in soccorso a me, che sono orfana, e poni sulle mie labbra una parola opportuna davanti al leone, e rendimi gradita a lui. Volgi il suo cuore all’odio contro chi ci combatte, a rovina sua e di quanti sono d’accordo con lui. Quanto a noi, liberaci dalla mano dei nostri nemici, volgi il nostro lutto in gioia e le nostre sofferenze in salvezza» (Est 4,17).
Ester, pur essendo regina, ha rischiato per il bene del suo popolo con le sue scelte.
E noi, per il bene di chi dovremmo rischiare una scelta piuttosto che un’altra?

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