di Silvia Micioni

Educare, prendersi curaQuesta conclusione di anno scolastico è stata davvero insolita. Non è stato possibile vedere, salutare, abbracciare i nostri studenti.
Mi è davvero mancato il rapporto con loro.

Mi è mancata la relazione. Mi stupisce come poco si pensi, in genere, all'educazione che poi, in qualche modo, si identifica con la relazione.
In questo tempo ho avuto modo, quindi, di ricordarmi e di convincermi, ancora una volta, che l'educazione è il compito più arduo, ma anche il più importante per ogni adulto.
Ogni adulto è educatore e il compito educativo, per se stessi e per gli altri, dura tutta la vita. È cardine per la convivenza umana. Occorre prenderne coscienza. È un compito che richiede moltissimo perché la responsabilità è grande e, nell'educare, uno dà se stesso, ciò che ha, ciò che è. Non ne esci privato da questa relazione, perché tutto ritorna potenziato dalla voglia di apprendere e dall’attenzione di chi, con occhi curiosi, ti ascolta.
Spero di tornare presto a guardare quegli occhi, non solo attraverso uno schermo…

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