di Silvia Micioni

Magnificat!… E se avesse saputo cosa le sarebbe toccato vivere, cosa avrebbe fatto?
I progetti più grandi, se conosciuti fino in fondo, spaventano e fanno fuggire.

Maria, invece, insegna che basta fidarsi, per costruire un passo alla volta. Lei di questo ha reso grazie sin da subito dando prova della sua grandezza e della grandezza della fede. A differenza di Maria, ora come ora io non riesco a trovare le parole adatte: sarebbe un'opera inconclusa…
Sono certa, però, che quando verrà il momento e uscirò di scena… sarà lì che reciterò il mio Magnificat.
Sì, perché quando mi guarderò indietro e ripercorrerò tutte le tappe della mia esistenza, mi renderò conto, con stupore e gratitudine, che ogni attimo della mia vita sarà stato il desiderio di essere un riflesso della bellezza di Dio.
È a sua immagine e somiglianza che ci ha fatti e per questo non potrò che gioire di tutte le cose belle create per me: in me.
L'anima mia, allora, magnificherà il Signore, perché ha conosciuto le mie povertà, debolezze, fragilità, contraddizioni e, nonostante questo, per tutta la vita, mi ha guardata, perdonata, amata.

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