di Elisabetta Civalleri

GEMMESarà maschio o femmina? Speriamo che sia sano. Una vita si affaccia alla Terra, crea gioia, ansia, aspettative e, qualche volta rifiuto. Però è sempre attesa, come il Sabato di Leopardi...

che preannuncia la domenica, ma è più bello perché carico di speranza, foriero del dì di festa.
Sui rami, apparentemente secchi, si preparano alla festa miriadi di gemme, ora di color verde tenero, ora ricoperte di squame che presentano le tonalità del marrone.
Sono “bombe” di vita. Che cosa nascondono?
“Ora la squilla dà segno
della festa che viene.
Ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta”.
Quando la festa viene, tutti quei foruncoli scoppiano in fiori dai mille colori e poi si trasformano in frutti o in foglie ed è lo sbocciare di un piccolo essere apparentemente debole, potenzialmente grandioso.
Ogni gemma, per piccola che sia, è una miniera d’oro nella quale pullula un’età fiorita
“Come un giorno d’allegrezza pieno
giorno chiaro e sereno
che precorre la festa della tua vita”
del garzoncello scherzoso e di ogni essere che si presenta allo scorrere del tempo terreno.

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