di Giovanni Dutto

A volte aiutare qualcuno in difficoltà è un percorso fatto di più scogli per superare i quali occorre l’intera giornata. Ti è richiesto di annullare i tuoi progetti e dire, più o meno consapevolmente,...

tanti “sì”. È come un’onda dell’oceano sulla quale i tuoi “sì” ti tengono in equilibrio, come in una sorta di wind-surf.
E quando approdi, perché hai risolto il problema, e guardi il cammino compiuto, scopri come Qualcuno ti ha sostenuto. Ti ha offerto più occasioni di scegliere, sempre rispettando la tua libertà perché sempre hai avuto la possibilità di tirarti indietro. Ti chiedi, forse, perché hai continuato su quella strada, trascurando l’altra più rispondente ai tuoi desideri. Scopri anche che un Altro ha fatto e tu sei stato solo uno strumento.
Se non fosse che alle nostre orecchie suona negativo, dire che sei stato un servo inutile. Ma senza il tuo accettare momento dopo momento, il bene non sarebbe avvenuto e tu non saresti stato felice.

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