di Giovanni Dutto

Ho sperimentato in questi giorni la correttezza di una persona nei mei confronti. Per questo dono ho riflettuto sull’atteggiamento corretto che ognuno dovrebbe avere verso il proprio simile...

e le istituzioni. Nel termine correttezza ci sta l’educazione, il rispetto, la precisione, la puntualità,…
La correttezza è un diritto e come tale sempre anche un dovere. Anche le istituzioni devono essere corrette verso il cittadino. La legge serve a garantire un minimo di felicità per tutti, ma la correttezza supera la legge. Sul piano semplicemente civile è meglio uno Stato con cattive leggi, ma buoni cittadini, piuttosto che uno con buone leggi, ma cattivi cittadini. Una legge può essere anche cattiva, la correttezza no. In essa c’è qualcosa dell’Assoluto. È una virtù che nasce dall’animo.
Fate agli altri come vorreste fosse fatto a voi. Questo divino comandamento è la trasposizione comportamentale del termine correttezza. Per essa da cittadino l’essere umano si innalza alla dignità di Figlio di Dio. A crederci veramente, vengono le vertigini.

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