di Costanza Lerda

Giro d'Italia 2021Il Sermig (Servizio missionario giovani) è partner ufficiale del giro d’Italia 2021. Che cosa lega l’organizzazione torinese dell’anziano Ernesto Olivero, alle due ruote?

Si chiama “3479 chilometri di speranza” l’iniziativa, che vede il gruppo missionario impegnato in tutte le tappe della corsa, per incontrare giovani, scuole, amici e simpatizzanti, testimoniando il valore della solidarietà e della condivisione.
Il Giro d’Italia unisce ancora un Paese e tiene insieme generazioni. Resiste ancora il piacere un po’ bambino e l’emozione di affacciarsi al balcone o di ritrovarsi ai margini della strada per veder sfrecciare i corridori.
«È tempo di risvegliare la coscienza e capire che i piccoli possono fare cose grandi, ma occorre che torniamo a credere nella forza propulsiva del fare comunità», scrive Olivero nella “lettera alla coscienza” che verrà consegnata tappa dopo tappa. «Occorre gente che abbia voglia di mettere l’io al servizio del noi, un’unica squadra al servizio di una grande visione». Un invito all’impegno, alla solidarietà unito ad un fermo no alla droga e alle armi. Consegnata prima di tutti alla sindaca di Torino, successivamente verrà recapitata al capo dello Stato Mattarella e al premier Draghi.  
La presenza del Sermig al Giro d’Italia si collega all’ iniziativa “Per chi non ha sport”. Si tratta di una serie di progetti che mettono al centro l’attività fisica come motore dell’inclusione, del rispetto delle regole e degli altri, dello spirito di comunità. I progetti coinvolgono l’arsenale della pace di Torino e le strutture gemelle sorte in Brasile e in Giordania.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Il fatto in Controluce

Il fatto in Controluce

Il fatto in Controluce

Il fatto in Controluce

Il fatto in Controluce

Il fatto in Controluce

Scroll Up