di suor Ester Baudino

La prima Comunione di EdoardoLa prima Comunione di Edoardo, portatore di handicap, si svolge nel salone grande dell’Istituto Stella Mattutina, per rispettare le distanze richieste ancora dalla pandemia del Covid.

Presiede la celebrazione don Silvio Bernardi, con altri due concelebranti: don Mariano Bernardi, viceparroco della parrocchia del neo-comunicando, e don Paolo Taccani, della Città dei Ragazzi.
Il suono della chitarra di Tarciso accompagna i canti intonati da Ines. Mentre il suono del flauto, da parte di Silvia, accompagna la processione iniziale, la distribuzione dell’Eucaristia e l’Ave Maria, recitata con Edoardo al termine della funzione.
Il pane, i fiori e la luce sono i simboli fondamentali della celebrazione, ma ancor più significativi sono i gesti, le preghiere, i sorrisi del bambino e delle persone che fanno festa con lui. Gesù, come ha spezzato il pane con i suoi amici, gli apostoli, oggi spezza il pane per Edoardo, per i suoi famigliari, parenti, e amici presenti.
I “Ragazzi” che hanno seguito e sostenuto il suo cammino di catechesi, oggi si esprimono con preghiere, disegni, canti, gesti di affetto e di amicizia. Anche a loro va il ringraziamento di Edoardo e della sua famiglia.
Al termine sua mamma, Romina, invita i presenti a un generoso rinfresco nella sala grande, preparato con cura. Si “assaggia”, si brinda, si parla, si balla, si ride, … con la gioia di tutti, in particolare del festeggiato.
A lui vengono anche offerti dei doni: uno xilofono colorato e un libro sugli animali. Segni semplici e insieme forti per dire ad Edoardo e a ciascuno di noi che incontrare Gesù è veramente una festa.

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