di suor Graziella Zocchi

Giubilei di consacrazioneGioia, grande gioia: 28 nostre sorelle, sabato 8 giugno, hanno cantato insieme a tutte noi, a parenti e amici, il loro grazie al Signore per la sua fedeltà: 25, 50, 60 ma anche 65, 70, e addirittura 75 anni di vita...

consacrata a Dio nella nostra Congregazione. Vite totalmente spese, pur in tutta la loro piccolezza e semplicità, nel servizio a Dio e ai fratelli. Storie molto diverse sono state poste sull’altare nella celebrazione Eucaristica di quel pomeriggio. Le più giovani contano già 25 anni ma la voce, nelle letture, nelle preghiere è ancora fresca, giovane espressione di una spirito ancora vigile, ancora capace di sognare come monsignor Giuseppe Cavallotto esortava a fare.
Sì, sognare, sognare ancora, tutte insieme un futuro a noi sconosciuto ma ben presente agli occhi del Signore; il principale impegno per tutti, sempre, è lasciare una ricca eredità. Quella del nostro carisma è così forte e attuale che non può non risultare particolarmente utile nel grave momento storico che stiamo vivendo. Comunione, cioè fraternità, solidarietà, pace. Loro, le sorelle che hanno celebrato i Giubilei e tutte noi vogliamo viverlo nel quotidiano di una vita senza pretese.
Non è mancata poi una felice nota di mondialità, espressa dalle nostre sorelle africane, sempre portatrici di gioia e di speranza.

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