di suor Clémentine Idi, Cameroun

Bambini e ragazzi - CamerounI ragazzi del nostro quartiere di Mora non sono sorvegliati durante le vacanze, perché siamo nella stagione delle piogge e gli adulti sono tutti impegnati nei lavori campestri...

e ancora di più durante l'intero periodo di reclusione a causa del coronavirus. Bambini e ragazzi passano ore e ore a giocare per le strade. Quando sono stanchi, vengono volentieri alla porta della nostra casa, in massa. Poiché la scuola è chiusa, ho cercato di dedicare il mio tempo a occuparli per almeno un’ora. Insegno loro, alternativamente, a pregare, a pulire il cortile della comunità raccogliendo le foglie morte, a gettarle nel burrone che dista circa 7m da noi.
Essi hanno sempre un sorriso sulle labbra, e i loro genitori ci ringraziano per questo gesto. Nella loro innocenza, condividono con noi tutto ciò che sta accadendo intorno.
Per incoraggiarli, alla fine dell’attività, offro loro una caramella, così tornano a casa felici. E anche noi siamo contenti di averli accolti.

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