di suor Adèle Bieto e suor Séraphine Kafuti

Scuola a Selembao, CongoIn effetti, il ritorno a scuola, previsto dal calendario scolastico per il 2 settembre, ha avuto luogo in tutto il Paese e, quindi, ovviamente, anche nel complesso scolastico san Giuseppe di Cuneo a Selembao, R.D.C.

Il dubbio, l’incertezza, la confusione si sono fatti sentire, tanto negli insegnanti che nei genitori, per quanto riguarda la certezza della suddetta gratuità, dichiarata dal Presidente della Repubblica. Chi vivrà vedrà, diremmo, se vogliamo essere prudenti al riguardo.
Tuttavia, per quanto riguarda l’atmosfera è parsa del tutto normale, e tutto si è svolto in un buon clima. Gli alunni, vestiti in blu e bianco, si sono visti entusiasti, gioiosi, accompagnati dai più grandi o dai genitori nel cortile della scuola, con tutta l’attrezzatura scolastica.
E, come d’abitudine, il primo fischio ha dato luogo all’assembramento, seguito dalla preghiera, un po’ di animazione, il saluto alla bandiera e l’ascolto del discorso di apertura da parte della Direttrice, suor Séraphine Mambu Kafuti. Nel saluto la sorella ha, innanzitutto, reso grazie a Dio per il suo amore e la sua protezione, di cui ciascuno ha potuto beneficiare durante le vacanze. In seguito ha augurato il benvenuto a tutti i membri della scuola, insegnanti ed allievi, per affidare poi i corsi dell’anno scolastico alla protezione dello Spirito Santo.
Il gruppo degli insegnanti, in questo momento, si è sentito incoraggiato ad assumere tutte le iniziative che saranno proposte allo scopo di raggiungere i risultati attesi per il corso dell’attuale anno scolastico.
Un ringraziamento è stato indirizzato ai genitori, per la rinnovata fiducia nel mandare i loro figli, nonostante la crisi che sta attraversando il nostro Paese; inoltre, un invito a rimanere nella speranza di giorni migliori, riguardo alle varie incertezze che provoca la situazione del Paese.  
Ricordiamo qui che la Congregazione delle Suore di san Giuseppe di Cuneo, in generale, e la Delegazione Africa, in particolare, sono animate da un grande desiderio di aiutare la gioventù congolese offrendo le migliori condizioni di apprendimento. Per questo noi diciamo un grande grazie a madre Gemma Gastaldi, alla Delegata e ai Consigli, per la loro delicata attenzione al buon funzionamento dell’Istituzione. Ugualmente, grazie a suor Micheline Toto, economa della Delegazione Africa, per il suo grande senso pratico e per la sua esemplare dedizione. È grazie a lei che noi abbiamo trovato le aule pulite ed accoglienti, con la nuova aula di informatica.    
All’inizio dell’anno, con sorpresa, abbiamo notato l’assenza di molti allievi, senza saperne la ragione. Comunque, nella scuola primaria e secondaria, ci sono già 212 ragazzi il primo giorno, 389 il secondo, 436 il terzo, 471 il quarto, 474 il quinto e il sesto. Nella scuola materna sono presenti 72 bambini il primo giorno, 96 il secondo, 100 il terzo, 101 il quarto, 106 il quinto… e il numero  va ancora crescendo.
Verso le 10 di sabato, 7 settembre, tutti gli alunni rientrano alle loro case, permettendo così ai loro insegnanti di partecipare a un seminario di formazione sulla tematica: “Genere, legalità, equità, disciplina, punizioni e violenze nella scuola”, e su una pedagogia riferita alla dimensione “genere”,organizzato dalla scuola stessa.
Ci diamo appuntamento alla seconda settimana.
Che la Vergine Maria, nostra madre, interceda per noi. Vegli su di noi e ci custodisca con la sua materna protezione, per la maggior gloria del suo Figlio e nostro Signore Gesù.

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