di suor Adèle Bieto

Suor Adèle Bieto al CI di Le PuySono molto felice di condividere queste semplici righe, che mi sembrano importanti, dopo aver avuto l’opportunità di partecipare alla sessione di formazione a Le Puy, sul tema:...

“Scrivere la storia a partire dagli archivi”. Che cosa sono gli archivi?
Sono tutti i documenti, qualunque sia la loro data, la loro forma e il loro supporto materiale, prodotti o ricevuti da qualsiasi persona fisica o giuridica, e da qualsiasi ente pubblico o privato, nell'esercizio della loro attività (Arlette Farge).
Si tratta quindi di informazioni registrate su un supporto qualunque (cartaceo, visivo…)
Avere gli archivi significa avere un modo di identificarsi. È quindi un'area importante della cultura, sia per un paese, una congregazione o per un gruppo umano civilizzato. Abbiamo il dovere di ricordare. Gli archivi costituiscono l'eredità e l'identità dell'intera società, contribuiscono alla conservazione della memoria.
Nel momento di crisi in cui viviamo, gli archivi hanno un ruolo estremamente importante, perché ci danno la possibilità di ripensare e costruire la nostra storia, oggi.
Il lavoro di archivista non è una professione del passato ma del futuro. Archiviare è trovare, pensare a chi dovrà usare il documento per motivi di memoria. Da qui l'invito a mantenere aggiornato il libro storico delle nostre comunità e conservare la nostra storia comune in condizioni adeguate.
Ho anche avuto l'opportunità di visitare gli archivi della Casa Madre, a Cuneo in compagnia delle sorelle: Marina Lamberti, Margherita Colombero e Piera Capello; mi hanno edificata con il loro lavoro fatto con amore, gusto, creatività, cura e competenza.
Adesso mi sento stimolata e incoraggiata a prendermi cura degli archivi della delegazione africana per la maggiore gloria di Dio.

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