di Giovanni Dutto

Tornare a vivere«Non stimate il mondo e le sue attrattive più di quanto si stimi un po’ di spazzatura».
Quanta attualità in questa quinta Massima di padre Médaille.

La pubblicità, incurante delle sofferenze, ossessivamente propone un mondo fasullo: il mito dell’eterna giovinezza con la crema che ridona freschezza, lo smarphone di ultima generazione che garantisce relazioni amicali, la pizza che mette tutti d’accordo in famiglia.
I media, fatte poche eccezioni, rilanciando quasi solo cronaca nera, passano disinvoltamente dalla sofferenza al mondo del benessere. Stadio e discoteca sono diventati essenziali per vivere.
Di necessità dovremo riacquistare saggezza per valutare con equilibrio quanto nel mondo c’è di effimero e quanto invece di duraturo. Perché, questo è certo, in ogni cosa si può scorgere la presenza di un Dio buono sul quale davvero appoggiare una vita più serena e promettente.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Padre Jean-Pierre MédailleParole che nutrono la mia vita

Scroll Up