di Giovanni Dutto

Spazio di silenzioFare il bene ci fa sentire bene, dice Papa Francesco.
Vero, c’è però il rischio di lasciarsi fagocitare dal volontariato e trovarsi coinvolti in troppe attività. Si fa strada la tentazione di sentirsi necessari...

o più bravi e i rapporti con gli altri diventano difficili. L’io avanza e lentamente si dimentica che opera davvero buona è avere coscienza di soltanto imprestare la nostra voce e tutto il nostro corpo a Dio perché realizzi la sua volontà.
Si rischia poi di correre troppo, perdendo se stessi. Viene sensibilmente a mancare il tempo del riposo in cui trovare spazio per il silenzio e rientrare in sé.

Se la vita deve avere come riferimento il modello Gesù, non si può dimenticare che nel suo peregrinare sulle vie di questo mondo ha sempre trovato un momento per appartarsi da solo o in compagnia dei suoi per ristorarsi.
In un tempo che premia chi sa correre e fare mille cose, il nostro cammino può essere illuminato dalla Massima di padre Médaille: «Non assumete molti impegni contemporaneamente, ma se le circostanze vi costringono non affannatevi» (VII,4a).

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Padre Jean-Pierre MédailleParole che nutrono la mia vita

Scroll Up