di Giovanni Dutto

Medico benedice un moribondo«Quando lavorate per gli altri, fatelo con amore totalmente disinteressato» (mp VIII 9). Che un medico e un’infermiera si fermino un attimo per una preghiera accanto ad una persona morente...

sostituendo il prete è un piccolo grande miracolo.
E di miracoli ce ne sono tanti in questi giorni bui.
Forse incominciamo a riscoprire il divino che la folle corsa degli ultimi anni aveva quasi soffocato. Quel divino che mai muore del tutto perché siamo impastati di terra e di cielo ognuno in percentuali diverse.
Forse in condizioni di normalità quei medici e infermieri non sono nemmeno troppo di chiesa, ma certamente il Padre li guarda con occhio molto benevolo, si compiace del loro agire ed un giorno a loro dirà: Venite benedetti perché ero solo e mi avete consolato.
Dio per rendersi visibile ha bisogno di persone coraggiose, concrete, che non demandano ad altri. Il regno così costruito porterà frutti in una nuova primavera se sapremo conservare nel cuore i ricordi di quei gesti e ogni tanto riandare ai tempi bui per piangere chi non ce l’ha fatta e per lodare Dio del miracolo dell’amore coraggioso e disinteressato.
Meglio ancora se già ora, nel nostro spenderci per gli altri, sappiamo di tanto in tanto fermarci per un attimo ora di lode, ora di supplica, ora di abbandono fiducioso.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Padre Jean-Pierre MédailleParole che nutrono la mia vita

Scroll Up