di Costanza Lerda

Il modelloCerchiamoci un modello, anche non uno solo, che ci richiami incessantemente al cuore del nostro impegno, oserei dire del nostro passaggio nel mondo. Immagino che, per come siamo,...

per come siamo cresciuti, diventati adulti, possibilmente persone responsabili, è bene avere un riferimento, qualcuno a cui affiancare la nostra vita. Il modello cambia negli anni e può anche non essere uno solo... allora che cosa gli chiedo?
Ci può aiutare a rendere straordinario il nostro ordinario con una carica, una motivazione in più che solitamente ci rende più forti. Per chi crede, c’è certamente Dio e coloro che nel tempo ne hanno incarnato gli insegnamenti. Penso oggi a questo Papa, ai suoi frequenti richiami all’attenzione ai poveri, agli ultimi. Questo messaggio è diventato universale, anche per coloro che dichiarano di non avere fede. Sento nelle sue parole che la volontà di Dio è rendere grandi le cose di ogni giorno, fedeli però a quegli insegnamenti.
Il modello è anche uno che a volte ha pagato per le sue idee e prese di posizione. In questo caso rappresenta non solo l’esempio, ma anche la certezza che si può, nonostante tutto. Persone semplici che si sono votate agli altri, neanche famose, ma che mi aiutano, mi sollecitano, mi interrogano...
Penso a persone con le ali spiegate, occhi che guardano in una direzione positiva e giusta, pronte a giocarsi la vita senza accontentarsi di riempirla di inutili parole.

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