di Costanza Lerda

Bambini a YemenUna bella notizia a fine giugno 2019. Un coordinamento di associazioni (tra cui Amnesty International, Comitato per la riconversione RWM e il lavoro sostenibile, Fondazione Finanza Etica,...

Movimento dei Focolari, ...) aveva promosso una petizione da presentare al Presidente Mattarella. Si chiedeva di sospendere la vendita di armi allo Yemen. A fine giugno la Camera ha approvato una mozione per fermare l'esportazione verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti di bombe da aereo e missili italiani utilizzati nella guerra in Yemen. La sospensione per 18 mesi è un primo passo importante. Ora il Governo sarebbe chiamato a impegnarsi perché nessun armamento prodotto nel nostro Paese venga più utilizzato contro civili inermi e bambini vittime del conflitto in Yemen.
Questi bambini non possono più continuare a subire il prezzo di un conflitto del quale non hanno alcuna responsabilità. La risoluzione di questa guerra non può certamente essere soltanto nelle mani dell’Italia, ma è fondamentale che il nostro Paese non si renda più complice delle gravi violazioni dei diritti dei minori.
Peccato che il testo approvato non contenga alcun riferimento a impegni concreti a sostegno dei processi di riconversione produttiva dell’industria militare, come invece previsto nella legge 185/1990.
I lavoratori della fabbrica di bombe di Domusnovas sono ora preoccupati per il loro futuro, per i tagli di personale conseguenti... ma questa è un’altra storia...

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