di Costanza Lerda

Intervengono persone sconosciute ai più, o quasi, con esperienze significative nel sociale, nello spettacolo, nella cultura. C’è una rubrica - la voce del poeta - con lettura da parte degli stessi autori.

Un mattino si parla di scuola, di studio e di precarietà con una giovane donna, assessore all’istruzione in un municipio di Roma. Un pensiero a Silvia Romano, la giovane ragazza volontaria rapita in Kenia in una notte di novembre.

Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, conduce Cactus – Basta poca acqua, il programma che racconta le vite di chi ce la fa con poco, le piccole storie che non sono mai illuminate dai riflettori, il quotidiano di chi manda avanti un ufficio, una scuola, un ambulatorio o una biblioteca senza la presunzione di sentirsi eroe. Interviste, riflessioni, spunti e la pratica del dubbio per ragionare su questo presente così affollato che spesso ci sfugge. Perché si può fiorire anche nel deserto, come i Cactus, ma senza applausi, titoli dei giornali o servizi in tv.

Conduzione a due con la colonna sonora selezionata da Daniela Amenta, musicofila con il pallino della botanica. Cactus – basta poca acqua (e a volte anche un sorriso) dal lunedì al venerdì alle 11 del mattino su radio Capital.

Attualità, temi profondi e importanti, con leggerezza e anche ironia, approfondimenti mai banali con possibilità di interagire da parte degli ascoltatori con messaggi vocali o scritti. Agile programma che lascia idee per riflettere e fa conoscere realtà altrimenti non raggiungibili.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Scroll Up