di Barbara
Una Giuseppina racconta San Giuseppe. Lo definisce un uomo come tutti noi, proveniente da una famiglia della stirpe di Davide.

Come mestiere faceva il falegname. Non ho mai analizzato a fondo il fatto che fosse falegname… Dio avrebbe potuto scegliere uno scriba, un pescatore: invece no. E sappiamo che non a caso Dio ha scelto un falegname, un lavoro semplice che serve a riparare, migliorare, aver cura delle cose.
Così Gesù, imparando da lui, aveva cura degli altri e della Vita.
Giuseppe è stato strumento perché Gesù potesse crescere, come ogni bambino, con il diritto di un padre e di una madre. Non si è tirato indietro nella responsabilità a cui è stato chiamato.
E noi, come possiamo definirci?
Soprattutto, assumiamo le responsabilità che Dio ci chiede?
Giuseppe, proprio perché uomo, non ha tutto chiaro quando Dio entra nella sua vita promettendo un figlio a Maria. Avrebbe potuto ripudiare Maria secondo la Legge. Invece è stato "giusto" di quella giustizia diversa dalla Legge antica, perché basata sulla misericordia.
E noi, quando gli imprevisti cambiano i nostri piani, come ci comportiamo?
Giuseppe non ha rinunciato ai propri sogni, li ha intrecciati con quelli di Dio, perché la sua volontà non è contraria alla nostra felicità. A volte ci sembra così perché sogniamo qualcosa che non è per il nostro bene. Quando mettiamo, o ci fanno mettere, delle maschere e non sappiamo più cosa vogliamo con chiarezza; quando inseguiamo qualcosa che, forse, si riduce solo a un sogno di altri… In queste situazioni, spesso, ci sembra che Dio non abbia i nostri stessi sogni, perché Lui sa quello che davvero serve al nostro io senza maschere.
Giuseppe è stato, come Maria, Fedele, cioè costante, leale, onesto, fiducioso, assiduo. Atteggiamenti che vanno controcorrente oggi, dove l'importante è cambiare, provare tutto, mettere in discussione i valori e i principi. Dove essere fedele, non solo nel matrimonio, a volte, viene ritenuto inutile, addirittura deriso.
Giuseppe è modello per vivere oggi la nostra vera interiorità e per essere fedeli ai nostri sogni giusti.
Grazie, suor Rosa Porello.                              

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

News giovani

  

GIOVANI 
Dal 27 agosto al 1° sttembre

"Dipingi la tua vita"
Trekking in Valle Stura
+INFO
  

Mappa del Sito

ARCHIVIO

Scroll Up