Una giovane

Handicap... ricchezza interioreA tutti quei giovani che vogliono riempire la loro vita donando sorrisi, gioia ed essere utili, vorrei dire che ci vuole davvero poco. Senza dover cercare chissà dove, basta guardarsi e cogliere la semplicità.

Di solito la società tende a mettere in luce gli aspetti della vita più belli, più perfetti indicandoli come raggiungimento della felicità. Vi sfido invece a cercare la vera felicità nell'occuparsi, o ancora meglio, esserci per quelli che di solito non appaiono nei telegiornali o sulle riviste. I diversamente abili. Giovani e adulti che hanno handicap anche non gravi, ma che possiedono una ricchezza interiore unica.
Un pomeriggio sono andata a conoscere la comunità “Stella Mattutina”, a san Rocco Castagnaretta di Cuneo, e ho avuto la fortuna di accostare tre ragazze molto solari. Mi hanno subito accolta e inserita nel loro gruppo. Cosa che, con altri gruppi della società, avviene con molta fatica. Mi hanno invitata, con molta gioia, alla loro Celebrazione di fine dell'anno catechistico e di preparazione alla prima comunione di un bambino di dieci anni.
Sì, dico volutamente bambino e non diversamente abile, perché davvero non gli manca nulla. Anzi sono proprio queste persone che, nella diversità, ci fanno riscoprire le bellezze della vita e delle cose semplici, dove c’è gioia e amore.
Basta veramente poco per rendere felici le persone, basta esserci!
Provare per credere.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

News giovani

Seguici su Facebook

È TEMPO DI INCONTRI
"Il Sole a mezzanotte"
Sabato 23 ottobre 2021 

  "Sogni" con don Marco Gallo
+INFO

 

ARCHIVIO

MAPPA del Sito

Scroll Up