di Valentina

"Ho sete"«Ho sete». Queste parole risuonano in me. Dio esprime sulla croce un bisogno, che sa di vita. Una persona che sta morendo che bisogno ha di bere? Di idratarsi?

Gesù è ben consapevole che da lì a poco i suoi occhi si chiuderanno al mondo, eppure esprime un desiderio di vita, pronuncia parole che annunciano una Vita che non finisce.
Non ci lascia un compito ben definito, un testamento su cui sono espresse le sue ultime volontà, una consegna esatta. Ma comunica, con quel bisogno, il desiderio di far proseguire la sua vita attraverso noi.
Quel «ho sete» è detto a me, a te, con tanta confidenza.
Quando diciamo di avere sete, ed esprimiamo ad alta voce questo bisogno, ci rivolgiamo a qualcuno che ben conosciamo, sicuri di non rimanere inascoltati.
A noi la scelta, del se e del come portare a Gesù quell'acqua.

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