di Samuele

Dono e gratuitàHo avuto modo di trascorrere una giornata insieme a dei giovani con i quali mi sono sentito proprio bene, a mio agio, domenica 8 agosto all’Alpe di Limonetto. Per me è stato un giorno veramente diverso dagli altri...

e, soprattutto, l’esperienza dell’Alpe vissuta insieme mi ha arricchito molto, anche a livello spirituale.
Mi ha “colpito” molto il discorso, trattato da don Andrea Adamo, sull’argomento del “dono”. In particolare la domanda d’inizio: un dono può essere completamente gratuito oppure no? Un tema molto interessante, perché sono quelle cose importanti ma sulle quali spesso, nella vita di tutti i giorni, non riusciamo mai a trovare il tempo per riflettere.
C’è stato un periodo in questi ultimi mesi, nel quale ho avuto tantissimi dubbi su quello che erano gli insegnamenti della fede cattolica e di quelle regole o precetti che mi hanno sempre insegnato fin da bambino anche i miei genitori. Diciamo che ho avuto modo di conoscere delle persone che la pensavano, e la pensano tutt’ora, ancora molto diversamente da me su determinati concetti. Però io li reputo molto importanti nella mia vita, anche solo per una questione di rispetto umano della persona. A volte è difficile professare apertamente la propria fede, anche perché se lo fai molte persone ti prendono in giro, e anche parecchio! Ma, alla fine quello che conta di più è dare l’esempio con il nostro comportamento.
Sono convinto che, anche se a volte è proprio difficile vivere il Vangelo, il cristiano abbia comunque una marcia in più rispetto agli altri. Questo perché in determinate situazioni riesce ad avere delle prospettive più ampie e “a vedere più lungo”.
Comunque, riprendendo il discorso del dono e pensandoci bene, un dono non può essere completamente gratuito. L’unico dono completamente gratuito è il dono della vita! Personalmente, in genere, noto che quando fai qualcosa per un altro (un dono), seppur senza volerlo, ti aspetti sempre qualcosa in cambio; magari non tanto di ricevere qualcosa di materiale, quanto almeno un “grazie”.
Concludo ringraziando tutti quanti per l’esperienza dell’Alpe vissuta insieme. Penso che sia stata veramente una giornata ricca per molti di noi!
Un abbraccio.

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