di Benni

“Fare cose comuni con amore straordinario”. Credo che con queste sei parole si possa sintetizzare quello che è stata la settimana comunitaria. Mi sembra significativo il fatto che...

questa citazione di Madre Teresa sia stata donata, dagli animatori, ai giovanissimi proprio la prima sera.
“Cose comuni” ne abbiamo “fatte” tante in questi giorni! Penso siano quelle che ciascuno di noi custodirà nella memoria e nel cuore. Lavare i piatti, fare le pulizie, studiare, lavorare, … ma anche dialogare, cantare, superare la stanchezza al mattino (soprattutto negli ultimi giorni), condividere, piangere, ridere, …
È indubbiamente l’”amore straordinario” il fattore che le ha animate e rese così speciali. È stato bello constatare il moltiplicarsi di questo amore, così semplice e concreto, ed è incredibile come abbia saputo contagiare tutte le “cose comuni”.
Un “grazie” speciale va a chi ha avuto il coraggio di “fare una cosa comune”, come lasciarsi interrogare profondamente da grandi domande, con l’”amore straordinario” della più pura serietà. Grazie per questa testimonianza di verità.
Lasciatevi (lasciamoci!) toccare il cuore da Chi ci fa mettere tutto in discussione, svuotatevi dalle sicurezze che tuttavia pongono dubbi. Date via tutto, e tutto vi sarà dato!
Come ci ha ricordato Bab: felicitas ha a che vedere con l’accumulare, gaudium con il perdere, lo svuotarsi, il donare.
Tornare a casa, non significa smettere di vivere nella gioia!

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