di Elisabetta Pellegrino

Ho avuto modo di incontrare nuovamente il gruppo di giovani, con cui ho iniziato uno splendido cammino di vita, sabato 3 febbraio. Quello che ho fatto, e che continuo a fare tuttora,...

è un'esperienza che ti cambia completamente, che ti "segna", nel senso vero e proprio del termine; che ti dà la possibilità di avvicinarti a una persona speciale: Gesù.
Questo mio percorso è iniziato qualche mese fa, quando per la prima volta ho partecipato alla settimana comunitaria e quando, finalmente, mi sono sentita veramente accolta e accettata per quello che sono.
La Sorgente è, per me, come una seconda casa, dove la porta è sempre aperta e dove posso stare a tu per tu con qualcuno che è pronto ad ascoltarmi.
L'ultimo incontro, al quale ho partecipato, si aveva per tema "Cambio di rotta" ed era suddiviso in 4 tappe, ciascuna corrispondente a un punto cardinale. In particolare, nella prima tappa, mi è stato chiesto di compilare una carta di viaggio, con ciò che mi caratterizza di più e che mi appassiona maggiormente... È stato difficile ma ho potuto riflettere e provare a capire chi sono davvero, che cosa voglio dalla mia vita, quali sono i miei sogni e i miei desideri.
Successivamente, guidata da una bussola e con il terrore di perdermi (!), ho raggiunto le altre postazioni. Qui ho preso parte all'ascolto di alcune interviste fatte a persone la cui vita è stata, in un primo momento, caratterizza da droga, amori folli e difficoltà, ma alla fine è cambiata da una "chiamata". È proprio su questo aspetto che abbiamo vissuto un momento di riflessione personale nella cappella, a tu per tu con Gesù, grazie anche ad alcuni interrogativi che ci sono stati lasciati come spunto sul cambio di rotta. Tutti commettiamo degli errori, è umano, ma dobbiamo stare attenti a non farne un'abitudine, se no rischiamo di perdere totalmente il controllo delle nostre azioni che si ripercuoteranno sulla nostra vita, anche nel peggiore dei modi e sarà difficile porvi rimedio.
Infine, ciascuno ha preso un impegno, al quale rimanere fedele, se ci crede davvero. Il contenuto dei propositi riguardavano una delle tre parole: Cammino, Preghiera, Messa, su cui sister ha invitato caldamente a soffermarci. Io ho scelto la parola "Preghiera", perché vorrei ascoltare che cosa Gesù mi dice, anziché parlare solo sempre io e chiedere "cose"… Vorrei lasciarmi guidare dalla sua Parola. Solo così potrò iniziare una vita felice e viverla in pienezza, comprendendo che cosa Dio vuole fare di me e quale strada è veramente giusto percorrere.
A seguito del momento di condivisione e della cena fatta tutti insieme, abbiamo guardato un cartone animato, "Il Pianeta del Tesoro" che, oltre a riprendere il tema del viaggio, cammino, strada, trasmette anche molti valori positivi, come la fiducia, la collaborazione, la speranza, l'altruismo, ma anche la sofferenza che può provare una persona sola e disadattata.
È stato, fra i tanti, un incontro molto significativo per me e, spero, per te che stai leggendo: ti auguro di fare un'esperienza simile, perché detto così, a parole, non è la stessa cosa che partecipare di persona.

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