di Marco Red

Incontrare Gesù camminando in silenzio sulla spiaggia contemplando l'immensità del mare che all'orizzonte tocca il cielo è vivere momenti di autentico Paradiso.

Gli esercizi spirituali 2018 sono stati per me semplicemente meravigliosi in quanto mi hanno aiutato molto a riflettere su vari aspetti della vita. Quel "fermarsi" per camminare bene mi ha particolarmente colpito, perché è solo iniziando a fermarsi che si costruisce qualcosa di veramente straordinario.
Spesso e sovente ci troviamo in difficoltà davanti a una scelta, forse perché ci dimentichiamo che discernere è limitare l'area, così come deliberare è togliere dalla bilancia ciò che non serve.
Quante volte ci lasciamo influenzare dalle nostre emozioni non ricordandoci che noi non siamo le emozioni ma il soggetto che le prova. Dobbiamo imparare a dare il giusto peso a ogni cosa tenendo ben presente che amare è prendere il proprio posto.
Seguendo l'esempio di Salomone che ha chiesto a Dio un "cuore ascoltante", cioè umile, che sappia distinguere il bene dal male, possiamo affrontare ogni difficile scelta nell'arco della vita.
Come diceva Ireneo: «La gloria di Dio è l'uomo vivente», Dio misericordioso ci perdona e ci ama, Dio si fida di noi, per questo ci difende dal male e crea con noi una relazione d'Amore. Troviamo il coraggio di vivere la vita perché la vita è bella, è straordinariamente fantastica!!!
Diceva Silvano Fausti: «Decidere è realizzare», decidere non è trovare delle risposte ma intraprendere un cammino, durante il quale magari si trovano anche quelle, l'importante è partire.
Gesù, alla fine del capitolo 9 del Vangelo di Luca, dice: «Chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è degno del regno di Dio». È chiaro che se ci accorgiamo di aver intrapreso una strada sbagliata è buon per noi se la cambiamo; ma se dopo esserci fermati e aver riflettuto sulla giusta decisione da prendere è bene indurire il volto per difendere e mantenere la decisione presa per non essere simili a una bandiera che segue la direzione del vento.
Affidiamo a Gesù e alla nostra Mamma Celeste ogni nostra scelta, decisione, idea… vivremo così liberi, trovando la Felicità che è dentro di noi.
Un GRAZIE di cuore a chi ha organizzato questi esercizi e ci ha accompagnati con tanto entusiasmo. GRAZIE per le testimonianze di fede autentica e, infine, GRAZIE a quanti hanno condiviso con me la gioia vera di questi giorni speciali! A presto!
Uniti in preghiera, con affetto, Marco Red

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