In Francia, nella città di Le Puy-en-Velay, nel 1650, nasce La Congregazione delle suore di san Giuseppe, fondata dal gesuita, Padre Jean Pierre Médaille, che, nella sua missione di sacerdote, vede da vicino la povertà spirituale e materiale in cui vive la maggior parte della gente. Egli, durante le sue predicazioni, incontra delle giovani che come lui hanno il sogno di realizzare qualcosa di bello per Dio e in cuore il desiderio di consacrarsi a Lui.
Padre Médaille intuisce “un Progetto” capace, in concreto, di conciliare la duplice dimensione: la preghiera contemplativa e la missione tra i fratelli. Occorrono cuori che facciano entrare la luce e la tenerezza di Dio nel mondo. Si tratta di occuparsi dei poveri, istituire scuole, servire negli ospedali, impegnarsi nell’educazione della gioventù…
Nonostante le difficoltà, nel terreno della piccolezza evangelica, germoglia la nuova Congregazione di vita apostolica delle Suore di san Giuseppe. Il suo progetto, come il suo stile, è chiamato dal fondatore: «Piccolo Disegno», cioè un modo di essere, improntato ad umiltà, semplicità e cordiale carità.
«Come vorrei che questo Piccolo Disegno si diffondesse in tutta la Chiesa», dice il Fondatore. E questo forte anelito si è avverato.
Oggi, le Suore di san Giuseppe, ripartite dal ceppo di Lyon, sono circa 10.000, presenti in 49 paesi, distribuite in tutti i cinque Continenti: America, Europa, Africa, Asia e Oceania.
Da quel piccolo seme, gettato nel solco della storia, nasce l’ALBERO dalle profonde radici, che moltiplica i germogli e dona i frutti del Carisma all’umanità.

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