dall’équipe suore-laici

Pellegrinaggio ad AnnecyUn bel gruppo di laici e alcune suore si sono recati ad Annecy per conoscere e scoprire meglio S. Francesco di Sales. Dopo due incontri con don Michele Molinar, salesiano, che, con simpatia...

e serietà, ci aveva parlato di questo grande santo perché padre Médaille ha seguito le sue orme, abbiamo voluto andare a “incontrarlo” sul posto.
Ecco le impressioni di alcuni partecipanti.

«Bellissima giornata! Cielo splendido, un percorso nella natura e bellezza della Savoia, visite ai luoghi significativi di S. Francesco. Questo abbiamo goduto creando tra noi un clima di gioia, di condivisione e di amicizia».

«San Francesco di Sales ha una proposta di santità per tutti. Si può fare ogni azione in qualunque posto, con l’atteggiamento del dono, senza pretendere nulla in cambio, senza recriminare nulla e con il sorriso sempre».

«Sono sorpresa dal fatto che le suore Visitandine siano state fondate nel 1610, l’anno in cui è nato il nostro fondatore, Jean-Pierre Médaille.Egli diceva che quello che stava facendo era il Piccolo Disegno, quello di san Francesco di Sales era il Grande Progetto, ed è stato molto contagiato da questo grande santo.Quando san Francesco viene consacrato vescovo la preghiera di padre Médaille è stata questa: essere “tolto” da se stesso, orientarsi totalmente a Dio, per donarsi tutto al suo popolo. Cerco anch’io di fare questa preghiera: “Essere per gli altri”. Pregando sento di dover chiedere la virtù della mitezza. È come un desiderio che ho nel cuore, e lo affido anche a voi».

«Porto con me l’armonia del paesaggio, la modalità di vivere i conflitti, come san Francesco di Sales: apprezzare la verità, con carità, dolcezza e fermezza».

«È stato bello conoscere i luoghi di Annecy. Mi porto nel cuore due cose: “La dolcezza e la fermezza”. Inoltre ho chiaro che si può essere santi pur avendo dei limiti, e la cosa mi incoraggia».

«È stata una giornata splendida, in un clima di amicizia, con una spiritualità incisiva. L’amore vero prezzo che bisogna pagare; l’amore non vero fa pagare prezzo agli altri».

«Non ho mai letto nulla di san Francesco di Sales, ma ho comprato i libri che parlano di lui. Spero di conoscerlo meglio, perché mi ha molto colpito come persona».

Sì, la gioia sui volti e il desiderio di santità nel quotidiano è il più bel grazie a Dio per questa bellissima giornata.

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