• «La settimana comunitaria è un’esperienza “bomba” … Per me è stato come svuotare un armadio per poi rimettere tutto in ordine…».

  • «Abbiamo accettato l'invito di un Amico a passare una settimana insieme, a condividere tutti i momenti liberi con altre persone spinte dallo stesso desiderio: incontrarlo… Mentre starai storcendo il naso pensando: "le solite cose di preti e suore", ascolta quello che da amici ti sussurriamo: accetta la sfida di vivere un’esperienza simile alla nostra! A noi è servita!».

  • «... Una sfida “tosta”: trascorrere una settimana comunitaria con altri giovani e ritrovare la spinta per vivere la vita con passione, rimotivarla, darle gusto, riscoprirne la Bellezza. E, così, sono partita. L’ultima domenica di settembre sono salita in auto, con il fagotto per la settimana e via, verso Limonetto, per i primi due giorni. Tutto è partito da lì… ».

  • «La settimana trascorsa insieme è stata una delle esperienze più profonde della mia vita. Ha risvegliato in me emozioni che pensavo di non avere più, e voglia di vivere una Vita piena e profonda con Gesù, come Amico; voglia di comunione con tanti compagni di viaggio che, come me, sono in ricerca».

  • «La mia seconda settimana comunitaria è stata particolarmente profonda. Ho instaurato rapporti ed amicizie vere e autentiche, veramente rare, da custodire».

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FARSI PANE

Può essere bello, ma
non è certo facile farsi pane.
Significa che non puoi più
vivere per te, ma per gli altri.
Significa che devi essere disponibile, a tempo pieno.
Significa che devi avere
pazienza e mitezza,
come il pane
che si lascia impastare,
cuocere e spezzare...
Significa che devi coltivare
la tenerezza e la bontà,
perché così è il pane,
tenero e buono.

R. Prieto

 

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