Sì, è il sogno della comunione che ha motivato l'incontro tra il gruppo famiglia di Cuneo e quello di Basilea, Svizzera.

Entrambi vivono la spiritualità del Piccolo Disegno ed è stato questa la motivazione fondamentale dell'iniziativa. Oltre ad accorciare le distanze e favorire la conoscenza reciproca, si cela, soprattutto, il desiderio di crescita spirituale e di amicizia dei due gruppi. È un'iniziativa che conta due anni di vita e sta prendendo sempre più vigore grazie ai fedeli contatti della nostra coordinatrice Carmelina, insieme a suor Esterina M. Franchino, che ha operato per diversi anni in MCI a Basilea. Così si è creata l’idea di ravvicinare il gruppo famiglia della nostra Parrocchia e quello formato da membri interdiocesani di Cuneo.

Noi di Basilea, ci siamo preparati bene per accogliere, sabato 29, con piacere e gioia, le tre famiglie di Cuneo, insieme a suor Esterina. Dopo le dovute presentazioni reciproche, i primi scambi spontanei, una deliziosa cena, preparata da due di noi, Lucia e Orazio, ci ha uniti fraternamente. Eravamo 45: un bel numero! Al termine della bella serata, i saluti e gli arrivederci al giorno dopo, hanno lasciato trasparire una certa evidente soddisfazione.

Nella mattinata della domenica tutte le coppie sono state coinvolte nell’incontro formativo, riguardante il tema dell’Emigrazione, presso la Parrocchia di San Pio X, mentre Nunzia si è presa cura dei più piccoli.
Padre Antonio e Carmelina ci hanno seguiti in modo formidabile. Attraverso le testimonianze, la condivisione delle preoccupazioni, gli scambi di opinione dei presenti, abbiamo approfondito l’argomento sotto vari punti di vista. Sia il contenuto come la metodologia, ci ha dato tanta ricchezza umana e interiore.
Nel pomeriggio, il programma di una passeggiata nel centro storico di Basilea, in cui era in atto la fiera autunnale “Herbstmesse”, ha dato, ai nostri amici cuneesi, l’occasione di vedere la città in un’atmosfera singolare. Camminare insieme in mezzo alle bancarelle, alle giostre e alla folla, ci ha fatto sentire particolarmente uniti.

Questa esperienza ha avuto il suo momento forte nella celebrazione dell’Eucaristia, in cui abbiamo espresso il grazie al Signore per questo dono di Comunione.
La gioia, la simpatia e il senso di amicizia vissuti insieme, in questo fine settimana, sono stati per noi segni evidenti di fede. Vivendo quest’esperienza di scambio e di condivisione, ora, ci sentiamo fortificati nello spirito: questo ci dà carica e motivazione per continuare il nostro cammino come Gruppo Giovani Famiglie. La speranza di una continuità in tale iniziativa è l’augurio per il nostro futuro e per quello dei nostri amici di Cuneo.

Dalla Svizzera

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FARSI PANE

Può essere bello, ma
non è certo facile farsi pane.
Significa che non puoi più
vivere per te, ma per gli altri.
Significa che devi essere disponibile, a tempo pieno.
Significa che devi avere
pazienza e mitezza,
come il pane
che si lascia impastare,
cuocere e spezzare...
Significa che devi coltivare
la tenerezza e la bontà,
perché così è il pane,
tenero e buono.

R. Prieto

 

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