L’assemblea capitolare delle Suore di San Giuseppe di Cuneo ha eletto suor Gemma Gastaldi come Superiora generale per il prossimo sessennio 2017-2023, nel XXXIII Capitolo generale...

riunito nella Casa di Spiritualità “Regina Montis Regalis” di Vicoforte - Mondovì, dal 13 al 30 luglio 2017. Guiderà i prossimi sei anni la Congregazione che opera in Europa (Italia, Svizzera e Romania), in Africa (Rep. Dem. del Congo e Camerun), in America Latina (Argentina e Brasile), e sostituisce Madre Maria Nives Chialva.
Unite alla neo-eletta Superiora generale, le sorelle capitolari condividono i loro intensi sentimenti di riconoscenza a Madre Maria Nives Chialva, per il prezioso e instancabile servizio che ha svolto in questi ultimi sei anni con tanto amore e dedizione.
Madre Gemma Gastaldi è nata a Boves nel 1950, ha lavorato nella pastorale e nella catechesi a Basilea (Svizzera) e per diversi anni è stata educatrice e responsabile del Collegio Immacolata a Cuneo; in seguito si è dedicata all’insegnamento della religione cattolica nella scuola statale “A. Bonelli” di Cuneo; dal 2005 è membro del Consiglio generale della Congregazione.
Il Capitolo ha eletto anche il nuovo Consiglio per i prossimi sei anni: suor Esterina Maria Franchino, suor Lucia Gallo, nominata anche vicaria generale, suor Wivine Mboma e suor Marina Lamberti.

Nella foto da destra:

suor Gemma Gastaldi, madre generale;
suor Lucia Gallo, vicaria generale,
suor Esterina Maria Franchino, consigliera;
suor Wivine Mboma, consigliera;
suor Marina Lamberti, consigliera.

Per la prima volta le Suore di San Giuseppe di Cuneo hanno nel governo generale una consigliera proveniente dalla Delegazione Africa. Questa novità storica per la nostra famiglia religiosa è stata accolta da tutte con gioia e speranza per la ricchezza interculturale che siamo chiamate ad accogliere e a vivere.
Alla luce delle decisioni capitolari, il nuovo Governo generale avrà il compito di guidare la Congregazione in comunione con la Chiesa e in ascolto delle istanze del mondo di oggi, secondo l’intuizione profetica del nostro Fondatore padre Jean-Pierre Médaille, gesuita.
Stimolate dal tema che ha guidato il Capitolo “Tutte di Dio e del caro prossimo. Testimoni della gioia del Vangelo, deboli strumenti di compassione nelle fragilità umane” e su cui si sono incentrate le nostre riflessioni, affidiamo al Signore il nuovo cammino della Congregazione, nella fiducia che siamo nelle Sue mani per la missione di comunione che ci è riconsegnata e chiede la nostra collaborazione.

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